Papa Francesco ha dedicato il pomeriggio a chi soffre. E, in occasione dei ‘Venerdì della Misericordia’, subito dopo aver fatto visita al reparto di neonatologia del San Giovanni, nella capitale, è andato all’hospice ‘Villa Speranza’ dove sono ricoverati trenta malati terminali. La struttura appartiene alla Fondazione del Gemelli, dell’Università Cattolica Sacro Cuore. “Il Santo Padre – spiega il Vaticano il senso della visita – ha voluto dare il segno forte dell’importanza della vita, dal suo primo istante fino alla sua fine naturale. L’accoglienza della vita e la garanzia della sua dignità in ogni momento dello sviluppo è un insegnamento più volte sottolineato da papa Francesco, che con questa duplice visita ha impresso il sigillo concreto e tangibile di quanto fondamentale sia – per vivere la misericordia – l’attenzione alle situazioni più deboli e precarie”. All’ arrivo del Papa, fa sapere il Vaticano, “i responsabili hanno dato il benvenuto al Papa, che ha desiderato salutare uno per uno nella loro stanza ogni paziente. Sorpresa fortissima da parte di tutti, pazienti e parenti, che hanno vissuto momenti di intensa commozione tra lacrime e sorrisi di gioia”.