Higuain alla Juve, siamo all’epilogo. Visite mediche in segreto ieri a Madrid. Bianconeri pronti a pagare la clausola da oltre 90 milioni. Scoppia la rivolta dei tifosi DEL Napoli. Si teme una forte contestazione durante l’amichevole di Trento. Intanto contestazione nel centro di Napoli, a terra pezzi di foto di Higuain. ‘Era un simbolo e ci ha traditi, Maradona non l’avrebbe fatto’.
Juventus scatenata: dopo Dani Alves, Pjanic, Benatia e Pjaca, i bianconeri hanno messo le mani anche su Gonzalo Higuain. Dopo un tira e molla di un paio di settimane, nella serata di ieri la clamorosa accelerata: il Pipita ha effettuato una prima tranche di visite mediche a Madrid e avrebbe trovato poi l’accordo su un contratto quadriennale da 7.5 milioni di euro a stagione. La Juve ha già informato il Napoli e se De Laurentiis insisterà nel non voler trattare è pronta a pagare per intero la clausola rescissoria di 94.7 milioni. Nell’arco della giornata compare sui social anche la foto della cartella clinica del giocatore. L’assenza ieri della delegazione juventina al sorteggio del calendario di Serie A si spiega proprio con il lavoro che in gran segreto Marotta stava portando a termine su due fronti: da una parte l’assalto a Higuain e dall’altra la cessione di Pogba. Per il centrocampista francese il Manchester Utd resta sempre in pole position, ma nelle ultime ore c’è stato un tentativo disperato di inserirsi da parte del Real Madrid. Perso Andre’ Gomes, passato al Barcellona, Zinedine Zidane è tornato alla carica con il presidente Florentino Perez per provare a prendere Pogba. Sotto shock per il voltafaccia di Higuain, il Napoli prova a non farsi trovare impreparato. A Dimaro e in città contestazioni da parte dei tifosi sia nei riguardi del giocatore che del presidente De Laurentiis. Il patron non sarà presente all’amichevole degli Azzurri contro il Trento perchè impegnato con il ds Giuntoli a trovare un alternativa al Pipita: è Carlos Bacca, in uscita dal Milan, l’obiettivo più alla portata. L’alternativa più costosa è Icardi dell’Inter. Napoli deciso a resistere alle avance del Chelsea per Koulibaly e che per il centrocampo proverà a convincere il Lione a cedere Tolisso. Capitolo Inter: si attende un segnale da Suning per una svolta al mercato che fin qui non ha certo soddisfatto Roberto Mancini. Il nome caldo sul fronte nerazzurro è quello di Antonio Candreva, l’esterno ormai è deciso a lasciare la Lazio e avrebbe già un accordo con il club milanese. Per l’Inter non sarà facile convincere Lotito ad abbassare le pretese di 25 milioni di euro. Lazio che a sua volta sta per chiudere con il Siviglia per Ciro Immobile, come di fatto annunciato dal tecnico Simone Inzaghi. Dopo il clamoroso addio del ds Rino Foschi, il patron del Palermo Zamparini ha promesso almeno tre acquisti per la prossima settimana e ha escluso che Quaison possa andare all’Atalanta. Sul fronte estero, molto attivo il Chelsea. Conte ha chiesto cinque nuovi acquisti e in cima alla lista c’è Alvaro Morata. Per l’attaccante del Real Madrid sono pronti 80 milioni di euro, se dovesse arrivare potrebbe essere ceduto Diego Costa all’Atletico Madrid. Infine da segnalare che David Moyes è il nuovo manager del Sunderland dopo l’approdo di Sam Allardyce sulla panchina dell’Inghilterra.
I piu’ teneri lo chiamano “core ingrato”, ricordando Altafini che passo’ dal Napoli alla Juve e decise lo scudetto bianconero del ’75 ai danni proprio degli azzurri. Ma non mancano insulti e anatemi. Nel sabato che segna probabilmente l’addio di Higuain al Napoli, i tifosi sono sotto choc: si aspettavano che il Pipita potesse partire, ma le parole di De Laurentiis nei giorni scorsi avevano convinto un po’ tutti che la destinazione non fosse “l’odiata” Juventus. E cosi’ la rabbia e’ esplosa a Dimaro, dove i tifosi che hanno scelto la localita’ trentina come meta delle proprie vacanze, hanno intonato cori contro De Laurentiis, accostando il nome di Higuain al coro “Chi non salta e’ juventino”. Una rabbia covata gia’ da ieri quando i tifosi hanno dovuto incassare la delusione dell’annullamento dell’incontro pubblico previsto a Dimaro con Sarri, cancellato perche’ “troppo vicino all’amichevole con il Trento” ma evitato soprattutto per la gia’ forte tensione sul caso-Higuain. E nuove contestazioni sono attese proprio nel corso dell’amichevole con la squadra locale. Intanto in una Napoli bollente, il boccone amaro non scende giu’, anche se non mancano le voci favorevoli al Pipita: “Higuain alla Juve? Ha fatto bene, il presidente non ha mantenuto le promesse”, spiega un ambulante nel mercato di Fuorigrotta, a due passi dal San Paolo. Nonostante il Napoli non possa opporsi al pagamento della clausola, insomma, i tifosi accusano il patron di non aver costruito una squadra vincente attorno al Pipita per evitare che andasse via. Contestazioni che De Laurentiis subisce regolarmente, basta pensare che i cori delle curve contro di lui lo scorso anno andavano in scena anche mentre il Napoli era primo in classifica. Su Higuain si abbattono invece vari anatemi: sui social c’e’ chi gli augura di “sgonfiarsi come Cavani”, riferendosi agli anni vissuti dall’ex “matador” all’ombra di Ibra al Psg, ma c’e’ anche chi lo chiama “lurido traditore” e molti prendono d’assalto i suoi profili social, silenti da tempo, anche con pesanti insulti. Non manca pero’ l’ironia con la foto di Higuain che spinge Irrati a Udine e il commento “l’anno prossimo potrai farlo senza essere espulso”. “Avremmo anche capito la sua cessione se fosse andato in un’altra squadra, ma il passaggio alla Juve e’ un colpo allo stomaco”, commenta Saverio Passaretti, presidente dell’Associazione Italiana Napoli Club. “Purtroppo i calciatori non hanno legami con i tifosi, penso che quando veniva sotto la curva del San Paolo a cantare “un giorno all’improvviso” lo facesse solo per tenerci buoni”. Passaretti pensa pero’ al futuro: “Il Napoli – spiega – anche dopo la cessione di Cavani ha dimostrato di saper investire bene i soldi, ora e’ importante per i tifosi e la citta’ che i soldi incassati dalla clausola vengano spesi bene e presto”. E un commento arriva anche da un argentino, tifoso doc del Napoli, l’ex attaccante azzurro Roberto Sosa: “Scusatemi, non so se e’ vero, ma ho i brividi addosso”. In serata, in pieno centro, davanti alla sede di una banca, in via Toledo, e’ stata esposta una bandiera di Higuain con tanto di corna e sono stati gettati a terra pezzi di foto dell’argentino. E inoltre sono stati affissi messaggi molto duri contro il calciatore.