Papa Bergoglio, nel concistoro cominciato questa mattina ha eletto 17 nuovi cardinali, 13 elettori e 4 ultraottantenni, che non avrebbero diritto di voto in un eventuale conclave. Nell’omelia, Bergoglio ha osservato che ‘il virus della polarizzazione e dell’inimicizia permea i nostri modi di pensare, di sentire e di agire’. Ed ha messo in guardia: ‘Non siamo immuni da questo, dobbiamo stare attenti perche’ tale atteggiamento non occupi il nostro cuore, andrebbe contro la ricchezza e l’universalita’ della Chiesa’.
Papa Francesco e l’omelia sull’inimicizia rivolta ai nuovi diciassette cardinali creati oggi nel Concistoro. La parola che più ricorre nell’omelia di papa Francesco è ‘nemico’. Attingendo dal brano del Vangelo sul ‘discorso della pianura’, il Pontefice ricorda le parole di Gesù: ‘Amate i vostri nemici, fate il bene a quelli che vi odiano, benedite quelli che vi maledicono, pregate per quelli che vi trattano male’. Il Papa nel passaggio successivo ricorda che “queste non sono azioni che vengono spontanee con chi sta davanti a noi come un avversario, come un nemico”. Invece, ammonisce ancora Bergoglio, “riguardo al nemico, a chi ti odia, ti maledice o ti diffama, Gesù ci dice: amalo, fagli del bene, benedicilo e prega per lui”. Di nuovo l’esortazione del Papa: ‘Il nemico è qualcuno che devo amare. Nel cuore di Dio non ci sono nemici, Dio ha solo figli”. Il “Nostro Padre – dice ancora il Pontefice – ci ha amato anche quando eravamo suoi nemici”. Denunciando poi come la nostra epoca sia caratterizzata dai ‘virus della polarizzazione’ e della ‘esclusione’, Francesco osserva: “vediamo come rapidamente chi sta accanto a noi non solo possiede lo status di sconosciuto o di rifugiato, ma diventa una minaccia, acquista lo status di ‘nemico’. Nemico perchè viene da una terra lontana, nemico per il colore della sua pelle…, nemico perchè pensa in maniera diversa e anche perchè ha un’altra fede. Nemico per…Tutto e tutti cominciano ad avere sapore di inimicizia”. Ancora il Papa, parlando ai cardinali, dice che dall’inimicizia non è immune nemmeno la Chiesa: “quante ferite si allargano a causa di questa epidemia di inimicizia e violenza…Quante situazioni di sofferenza si seminano attraverso questa crescita di inimicizia tra i popoli, tra di noi”. Ancora: “Il virus della polarizzazione e dell’inimicizia permea i nostri modi di pensare, di sentire, di agire”. Parlando quindi delle diverse provenienze dei neo porporati e di conseguenza delle diverse usanze e lingue, del diverso colore della pelle, il Papa osserva: “niente di tutto questo ci rende nemici, al contrario, è una delle nostre ricchezze”.
Papa Francesco è andato a fare visita al Papa emerito Benedetto XVI, al termina del Concistoro che ha celebrato questa mattina a San Pietro, in compagnia dei 16 nuovi cardinali ha cui ha imposto la berretta cardinalizia. Lasciata la basilica vaticana, Jorge Mario Bergoglio e i porporati, come si vede dalle immagini diffuse nel primo pomeriggio dal Centro televisivo Vaticano (Ctv) si sono recati al monastero Mater Ecclesiae, dentro il Vaticano, dove vive Joseph Ratzinger da quanto ha rinunciato al pontificato, a bordo di un pulmino. Il Papa e il suo predecessore si sono abbracciati, poi Benedetto XVI ha salutato uno per uno i nuovi cardinali, e infine, dopo un momento di preghiera nella cappella del monastero, accanto al Pontefice regnante, Benedetto XVI ha benedetto i cardinali.