BANKITALIA, +4,8% PER LE ENTRATE TRIBUTARIE A 49,4 MILIARDI
Torna a salire a luglio il debito pubblico. E’ aumentato di 18,4 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari – fa sapere Bankitalia – a 2.341,7 miliardi e toccando un nuovo record. Le entrate tributarie a luglio sono state pari a 49,4 miliardi, in aumento del 4,8 per cento rispetto allo stesso mese del 2017. Ieri le critiche dal numero uno della Bce Draghi “Le parole del Governo italiano fanno danni” e la polemica dell’ esecutivo con il commissario Ue Moscovici che ha parlato di ‘tanti piccoli Mussolini’.
L’aumento del Debitopubblico, che ha toccato un nuovo record – spiega via Nazionale – è dovuto all’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (31,6 miliardi, a 80 miliardi), che ha più che compensato l’avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (15,1 miliardi); gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione dei tassi di cambio hanno complessivamente incrementato il Debito di 1,9 miliardi. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il Debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 20,4 miliardi e quello delle amministrazioni locali è diminuito di 2 miliardi; il Debito degli enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.