Primo G20 finanziario dopo la Brexit a Chengdu, in Cina. Debutto per il nuovo cancelliere dello Scacchiere Hammond che incontra Scheauble. Nel documento finale l’auspicio che la Gren Bretagna resti ‘partner stretto’ di una forte Ue a anche 27. ‘Lo shock iniziale e’ stato ben assorbito dai mercati, ma gli scenari di medio termine sono incerti in attesa dell’avvio DEL negoziato tra Gb e Ue’, dice all’ANSA il ministro dell’Economia Padoan.
“La ripresa dell’economia globale continua ma resta più debole di quanto desiderato” per ‘colpa’ – fra l’altro – delle tensioni legate alla Brexit e al fallito golpe in Turchia. E’ il messaggio contenuto nella bozza di conclusioni del G20 dei ministri economici e finanziari n corso a Changdu, in Cina. “L’esito del referendum sulla adesione all’UE del Regno Unito aggiunge incertezza” si legge nel documento in cui si sottolinea comunque che le principali economie mondiali sono “ben posizionate per affrontare in modo proattivo le potenziali conseguenze economiche e finanziarie derivanti” da una Brexit. Senza un riferimento esplicito agli sviluppi in Turchia o in Gran Bretagna, il direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde ha espresso la propria preoccupazione per una “crescita lenta minacciata da eventi politici.”
Nella sessione pomeridiana del G20 finanziario di Chengdu “si e’ parlato molto di Brexit: si e’ detto da una parte che lo shock iniziale e’ stato ben assorbito dai mercati, meglio di quanto si pensasse. Pero’ le conseguenze di medio termine sono ancora poco chiare perche’ non si sa quale e quando si instaurera’ il processo negoziale tra Gran Bretagna e Unione europea”. Lo ha riferito in serata all’ANSA il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.