Virginia Raggi è stata assolta dalla accusa di falso perché il fatto con costituisce reato.La sindaca di Roma era imputata per falso nell’ambito del processo sulla nomina a capo della direzione Turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello dell’ex capo del personale Raffale.Raffaele Marra, per la stessa vicenda, risponde di abuso d’ufficio in un procedimento a parte.
L’assoluzione con la formula ‘perche’ il fatto non costituisce reato’ significa nell’interpretazione del giudice che manca l’elemento psicologico alla base del reato di falso ideologico in atto pubblico. E cioe’ che la condotta che la Procura ha attribuito alla sindaca sussiste (il riferimento e’ alla risposta inviata all’allora responsabile dell’Anticorruzione in Campidoglio che chiedeva lumi sul ruolo in concreto svolto da Raffaele Marra nella nomina del fratello Renato) ma manca la volontarieta’ del fatto lesivo.
“Ci riserviamo di fare appello solo dopo aver letto le motivazioni della sentenza”. Con queste parole il pm Francesco Dall’Olio, ha commentato la sentenza di assoluzione della sindaca di Roma, Virginia Raggi.
“Assolta. Con questa parola il Tribunale di Roma, che ringrazio e rispetto per il lavoro svolto, ha messo fine a due anni in cui sono stata mediaticamente e politicamente colpita con una violenza inaudita e con una ferocia ingiustificata. Due anni durante i quali, però, non ho mai smesso di lavorare A TESTA ALTA per i miei cittadini. Li ringrazio per il sostegno e l’affetto che mi hanno dimostrato”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in un post su Facebook. “Per i miei cittadini in questi due anni sono andata avanti. A testa alta. Ho fatto tutto con correttezza e trasparenza nell’interesse di Roma, perseguendo gli ideali di giustizia nei quali credo fermamente – prosegue – In questo momento ho mille pensieri ed idee che vorrei condividere. Umanamente è stata una prova durissima ma non ho mai mollato. Credo in quel che faccio; credo nel lavoro, nell’impegno costante, nel progetto che nel 2016 mi ha portato alla guida della città che amo follemente. Un progetto che finalmente può andare avanti con maggiore determinazione”.
“Virginia RAGGI e’ stata assolta. Due anni di attacchi alla Sindaca piu’ massacrata di Italia. La magistratura ha fatto il suo dovere e la ringrazio, ha solo seguito quello che andava fatto d’ufficio. Il peggio in questa vicenda lo hanno dato invece la stragrande maggioranza di quelli che si autodefiniscono ancora giornalisti ma che sono solo degli infimi sciacalli, che ogni giorno per due anni, con le loro ridicole insinuazioni, hanno provato a convincere il Movimento a scaricare la RAGGI“. Cosi’ il vicepremier Di Maio, su Facebook dopo l’assoluzione di Virginia RAGGI.
“Se c’era qualcuno che aspettava di vincere e di stappare spumante a colpi di sentenze non e’ il Paese che mi piace questo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini dopo l’assoluzione del sindaco di Roma Virginia Raggi. “Da cittadino italiano e da amico di Roma sono contento che non sia una sentenza a porre fine a un’amministrazione” , ha aggiunto.