POLEMICA PADOAN-CAMUSSO
La platea del Rei, il reddito di inclusione, salira’ progressivamente nella seconda parte del 2018, fino ad arrivare ad un massimo di 650.000 famiglie dalle attuali 490.000 previste a partire dal primo gennaio. Il governo aumentera’ anche l’assegno destinato alle famiglie numerose in difficolta’ economica. Lo stanziamento aggiuntivo (300 milioni in piu’ nel 2018 oltre al miliardo e 700 milioni gia’ stanziato) permettera’ di far salire di 50 euro la prestazione per i nuclei oltre i 5 componenti. L’assegno dovrebbe passare dai 480-490 euro previsti a 530-540 euro. Sulla manovra, stilettate tra Padoan e Camusso. La leader della Cgil dice che il provvedimento ‘favorisce le rendite’ e non esclude la possibilita’ di uno sciopero.
La platea del Rei, il reddito di inclusione su cui il governo punta come strumento di lotta alla poverta’, salira’ progressivamente nella seconda parte del 2018, fino ad arrivare ad un massimo di 650.000 famiglie dalle attuali 490.000 previste a partire dal primo gennaio. L’ampliamento, a quanto si apprende, sara’ permesso dallo stanziamento aggiuntivo inserito nella manovra, pari a 300 milioni in piu’ rispetto alla dotazione originaria di 1,7 miliardi di euro. Le risorse aggiuntive saliranno ulteriormente a 700 milioni nel 2019 e 900 milioni nel 2020.
“Mi chiedo Susanna CAMUSSO quale legge di Bilancio abbia visto, perche’ non corrisponde assolutamente alla sua descrizione”, ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, replicando alle dichiarazioni della segretaria generale della Cgil. “Abbiamo messo risorse per gli investimenti pubblici aggiuntivi – ha proseguito -. Abbiamo messo risorse di sostegno agli investimenti privati e per l’occupazione giovanile, quindi stiamo dando una scossa alla crescita”. Inoltre, “stiamo togliendo di mezzo il rischio che le imposte aumentino con le clausole di salvaguardia e stiamo riducendo le tasse sul lavoro dei giovani”, ha aggiunto Padoan.
“Tutti si aspettano di trovare la bacchetta magica, io l’ho ripetuto piu’ volte che non ci sono bacchette magiche. C’e’ un valore che e’ quello della continuita’ che permette di ottenere risultati che non svaniscono dopo qualche trimestre ma restano nel tempo, credo che questo valore sia molto importante”. Cosi’ il ministro dell’economia Pier Carlo PADOAN a Radio Anch’io su Raidiouno.
“Il Governo aveva firmato con noi un accordo nel quale si affrontava il tema dell’età pensionabile e della differenza dell’aspettativa di vita che c’è anche in ragione dei lavori che si fanno e del tipo di attività professionale. L’aspettativa di vita non è una media uguale per tutti e quindi non può essere affrontata in questo modo. Siamo in esplicita violazione degli accordi che erano stati fatti sia sul tema dell’aspettativa di vita sia sul tema della pensione di garanzia per i giovani”. Così Susanna Camusso, segretaria generale della CGIL, è intervenuta durante la trasmissione Agorà, condotto da Serena Bortone su Rai3. “La prima cosa che dovremmo fare e’ discutere con i lavoratori, non ci rassegniamo alla risposta che ha dato Gentiloni in conferenza stampa”.