RENZI, GRANDE COALIZIONE? PUNTIAMO AL 40% PER ESCLUDERLA ‘SERVE UN ULTERIORE JOBS ACT’. ROSATELLUM IN AULA IL 24, SCONTRO SUI TEMPI CON IL M5S. PROTESTA CINQUESTELLE AL SENATO, SUBITO DDL SUI VITALIZI
Parte il tour ferroviario-elettorale di Matteo Renzi: 5 vagoni per 150 metri di lunghezza che toccheranno tutte le province italiane. “Ascolteremo piu’ che parlare – ha spiegato l’ex premier -. E ascolteremo sul serio, senza i soliti palchi che spesso hanno caratterizzato le nostre iniziative”. “Il treno – prosegue – sara’ aperto alle discussioni e accompagnera’ esperienze diverse”. Intanto le questioni delle alleanze e della leadership continuano a agitare il Pd.
“Con questa legge elettorale, se passera’ al Senato e speriamo che accada, se una coalizione raggiunge piu’ o meno il 40%, avra’ la maggioranza e i numeri per governare da solo. Vorremmo escludere la grande coalizione perche’ vinciamo noi”. Al via dalla stazione Tiburtina a Roma, sul treno del Pd in cinque vagoni “Destinazione Italia” con il quale per due mesi attraversera’ il Paese, Matteo Renzi fa il punto sulla situazione politica. ‘Nella prossima legislatura dovremo fare un ulteriore jobs act’, ha poi detto il segretario nel primo incontro del tour, con i cittadini di Fara Sabina.
“Non ho molta voglia di parlare del continuo chiacchiericcio del mondo politico romano, un’immensa telenovela in cui i protagonisti – io compreso – rischiano di apparire come impegnati solo a parlarsi addosso”. Lo scrive il segretario del Pd, Matteo Renzi, nella sua enews. “E’ per questo che il PD comincerà un lungo viaggio in treno, viaggio che toccherà tutte le province italiane. Ascolteremo più che parlare. E ascolteremo sul serio, senza i soliti palchi che spesso hanno caratterizzato le nostre iniziative, ma andando nelle aziende, nei centri di accoglienza per minori, nelle realtà del volontariato, nei luoghi dell’associazionismo e della cultura”, aggiunge. “Il treno sarà aperto alle discussioni e accompagnerà esperienze diverse, a cominciare domani col viceministro Bellanova che si confronterà con gli operai della Perugina, in lotta per difendere il posto di lavoro. Toccheremo i luoghi del terremoto, partendo dal Lazio, dall’Umbria, dalle Marche e dall’Abruzzo. E fino a sabato ci immergeremo in un viaggio vero, in mezzo alla gente vera. Se vi va seguiteci sui social, perché non credo che un viaggio così pensato – tra la gente, in mezzo alla gente – sarà molto rilanciato dai media tradizionali. Noi però lo faremo con tenacia e determinazione. E porteremo le nostre idee alla verifica dei territori. Perché dopo che abbiamo raccolto l’Italia nel 2014 portandola fuori dalla crisi, adesso si tratta di costruire il futuro. Non di raccontarci ancora gli oggettivi risultati dei mille giorni, ma di costruire insieme i prossimi mille giorni, la prossima legislatura”, conclude Renzi.
La conferenza dei capigruppo del Senato ha deciso che la legge elettorale approdera’ in aula a Palazzo Madama il 24 ottobre. Romani (FI) assicura che gli azzurri, pur non volendo votare la fiducia, ‘agevoleranno l’approvazione’. Da stasera in Commissione il voto sulle pregiudiziali, da venerdi’ l’esame degli emendamenti. Flash mob dei M5s davanti alla capigruppo, e poi protesta in aula a Palazzo Madama, contro la mancata calendarizzazione della legge sui vitalizi. Il sottosegretario Pizzetti assicura: ‘La legge verra’ approvata entro la fine della legislatura. La Commissione fissa oggi il termine per gli emendamenti, e la legge va avanti’.