Un lungo applauso e lacrime: cosi’ per il passaggio del feretro di Davide Astori davanti allo stadio Franchi di Firenze da parte dei migliaia di tifosi della Fiorentina che volevano dare il loro ultimo saluto al capitano viola scomparso domenica. Il carro funebre, scortato da due motociclisti della polizia e quattro della polizia municipale, e’ passato lentamente davanti allo stadio e tra i presenti in tanti hanno voluto toccare l’auto come per dare una carezza ad Astori. In Santa Croce il funerale, la piazza gremita di persone che mostrano le sciarpe viola. Nella basilica rappresentanze dei calciatori di tutte le squadre. Arrivata anche una nutrita delegazione della Juventus reduce da Londra.
Applausi e tante lacrime al passaggio del feretro di Davide Astori davanti allo stadio Franchi di Firenze da parte dei migliaia di tifosi della Fiorentina che volevano dare l’ultimo saluto al capitano viola scomparso domenica. Il carro funebre, scortato da due motociclisti della polizia e quattro della polizia municipale, e’ passato lentamente davanti allo stadio e tra i presenti in tanti hanno voluto toccare l’auto come per dare una carezza ad Astori. In Santa Croce si sono tenuti invece i funerali, con la piazza gremita di persone che mostrano le sciarpe viola. Nella basilica rappresentanze dei calciatori di tutte le squadre. Arrivata anche una nutrita delegazione della Juventus reduce da Londra.
“Non ci sono tante parole: dicevo sempre a lui che quando facevano le interviste diceva sempre le stesse cose, quindi faccio la stessa cosa anche io”. Lo ha detto, con la voce rotta dal pianto, Marco Astori, fratello di Davide, prendendo la parola alla cerimonia funebre del capitano della Fiorentina. “In questi giorni ci avete dimostrato quanto volevate bene al mio Davide”, ha aggiunto.
“Grazie a tutti di essere venuti. In questi giorni ci avete dimostrato quanto volevate bene al mio Davide. Non ci sono tante parole. Dicevo sempre a lui che quando faceva le interviste diceva sempre le stesse cose e faccio la stessa cosa anche io. Un abbraccio ai miei, ai miei genitori, a Francesca e a Vittoria”. Lo ha detto in lacrime Marco Astori, nel corso della cerimonia funebre dedicata al difensore viola, Davide Astori. “Vorrei raccontare un aneddoto che ti riguarda Davide. Al mattino quando arrivavi nella stanza della fisioterapia eri tu che accendevi la luce: tu sei questo per tutti noi, luce”. Queste le parole del centrocampista viola, Milan Badelj nel corso della cerimonia. “Caro Davide prendo io la parola a nome di tutta la famiglia viola e della squadra – ha aggiunto Milan Badelj -. Il tuo nome significa in ebraico amato, diletto. Tu sei semplice, diretto, pragmatico, con il tuo sguardo diretto entri dentro le persone, tu sei quello che pur non sapendo bene le lingue, hai sempre parlato con il cuore e tenuto uniti tutti noi. Tu bacchetti noi vecchi e difendi sempre i giovani. Tuo padre e tua madre devono sapere che non hanno sbagliato una virgola con te, sei il fratello e il figlio che chiunque vorrebbe avere. Avere te al fianco ti fa sentire al sicuro perche’ c’e’ Davide, ci sei tu. Come possiamo dimenticare le tue risate e le tue parole. Tu sei il calcio, quello puro dei bambini. Il nostro pensiero va ai tuoi genitori, ai tuoi fratelli, alla tua compagna Francesca, a tua figlia Vittoria a cui piace l’uva come te. Lei crescera’ sapendo da tutto noi chi era suo padre”.
Mondo del calcio in lutto e accorso in massa a Firenze per l’ultimo saluto a Davide ASTORI, il capitano della Fiorentina morto domenica scorsa. Presenti ai funerali che si stanno svolgendo nella basilica di Santa Croce tutti i compagni di squadra, la squadra femminile della Fiorentina e tutte le giovanili. Con loro tutti i vertici della societa’ gigliata, il proprietario Diego Della Valle, che si e’ rivolto ai tifosi mettendosi la mano sul cuore, arrivato con il segretario dimissionario del Pd e tifoso Viola, Matteo Renzi, il patron Andrea Della Valle e il presidente Mario Cognigni. C’e’ poi la Juventus, tornata da Londra dopo il trionfo contro il Tottenham: mister Massimiliano Allegri, Giorgio Chiellini, Andrea Barzagli, Federico Bernardeschi e il capitano, Gianluigi Buffon, applauditissimo dalla piazza di tifosi. L’Inter, guidata dalla bandiera Javier Zanetti, mister Luciano Spalletti e l’ex compagno Borja Valero. Ci sono i campioni del mondi Marco Tardelli e Bruno Conti. C’e’ il Milan di oggi e gli ‘immortali’ di ieri: sono, infatti, entrati in chiesa Marco Van Basten, il capitano Franco Baresi e Alessandro Costacurta, Filippo Inzaghi (entrato con la delegazione del Venezia). Altro ‘monumento’ presente in chiesa, Francesco Totti, anch’esso omaggiato a lungo dai tifosi accorsi.
‘Autorita” sportive, come l’ex ct Giampiero Ventura, che si mischiano a quelle istituzionali. La basilica, infatti, e’ stata raggiunta dal ministro dello Sport Luca Lotti, il presidente del Coni Giovanni Malago’, dal commissario della Figc Roberto Fabbricini. Presente, poi, anche Stefania Saccardi, l’assessore regionale allo Sport. Presente anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, che per oggi ha dichiarato il lutto cittadino. Nell’ordinanza emanata per il lutto e’ stabilita l’esposizione delle bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici della citta’. L’osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle 13 (numero della maglia indossata da Astori), anche nelle scuole.