RISPARMI CAMERA A FONDO POST-SISMA, MANOVRA IN AULA MARTEDI’
Cassato dalla manovra l’emendamento del governo per difendere il cantiere della Tap prevedendo l’arresto per chi lo viola. Molte le novita’, tra le altre le norme per sanare la procedura di infrazione Ue sugli appalti, e nuove misure per poter cedere immobili pubblici a Stati esteri. Novita’ anche su bollette, scuola, bonus, giochi illegali e autostrade. Saranno destinati al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate gli 80 milioni di euro di risparmi 2017 della Camera. Si punta ad andare in aula martedi’.
Proroga dell’integrazione salariale per i dipendenti dell’Ilva attraverso il trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria, coperture per l’attuazione della nuova legge elettorale e interventi per le scuole innovative. Sono i tre emendamenti alla legge di bilancio presentati dal governo. Del pacchetto dell’esecutivo faceva parte anche l’emendamento sulla Tap che e’ stato pero’ dichiarato inammissibile dal presidente della Commissione, Francesco Boccia, in apertura di seduta.
In commissione bilancio alla Camera Francesco Boccia, presidente e relatore della manovra, ha respinto l’emendamento del governo sulla TAP in quanto inammissibile. “Decisione corretta nella forma e nella sostanza”, spiega il deputato dem Dario Ginefra che aggiunge: “La proposta del Governo era formalmente sbagliata, norme di questo tipo stridono con lo spirito e le caratteristiche di una legge di bilancio, e sostanzialmente incomprensibile atteso che le manifestazioni che sino ad oggi hanno caratterizzato la protesta no TAP sono state facilmente governate dalle forze dell’ordine e dalla Prefettura di Lecce senza la necessita’ di norme speciali e vedono, sistematicamente, i rappresentanti delle comunita’ interessate, a partire dai Sindaci, schierati a garanzia del rispetto della legge. Non servono trincee e militarizzazioni del territorio, ma dialogo con le comunita’ locali”.
L’emendamento del governo puntava a rendere i cantieri del gasdotto siti di interesse strategico nazionale. In tal modo, l’eventuale accesso non autorizzato sarebbe stato punito con l’arresto.