Ancora incendi: il rogo sprigionatosi ieri sul Gargano e’ continuato nella notte, bruciando ettari di bosco e macchia mediterranea, in arrivo anche due Canadair. In Sardegna, un vasto incendio alle porte di Santa Teresa Gallura, con oltre 100 persone fuggite dai loro appartamenti in cerca di aiuto. Nel Nuorese allevatore ustionato nel tentativo di salvare il proprio gregge. Ieri sera in fiamme deposito stoccaggio rifiuti vicino Milano, ora e’ sotto controllo, ma l’odore acre si avverte in molte parti della citta’.
Continua a imperversare su un fronte che nella notte si è allargato da 3 a 4 chilometri l’incendio in corso da ieri tra Peschici e Vieste, in provincia di Foggia. Si tratta di una zona di particolare pregio ambientale e turistico peraltro colpita dal devastante incendio del 2007 che provocò tre morti e imponenti distruzioni. Sul posto da ieri sera anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in costante contatto con i sindaci delle due cittadine e con la sala operativa della Protezione civile di Bari-Palese che coordina gli interventi. Ancora non quantificabile il numero di ettari di boschi attraversati dalle fiamme. L’incendio, partito intorno alle 13,30 di ieri, sembrava domato nel pomeriggio ma poi si è riattizzato anche a causa del cambiamento di direzione e dell’intensificarsi del vento. Da stamane alle 6.30 stanno intervenendo i mezzi aerei dello Stato e della Regione che nella notte, quando l’incendio ha ripreso vigore, non potevano intervenire. A terra sono operativi il personale dell’Arif (agenzia regionale opere irrigue e forestali), i volontari della Protezione civile, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.
Emiliano, si legge in una nota della Regione, “è rimasto sino a tarda notte sul luogo dell’incendio tra Peschici e Vieste per prendere diretta cognizione del grave evento”.