La Pubblica Amministrazione (PA) italiana si trova di fronte a un rapido invecchiamento della sua forza lavoro. L’INPS lancia l’allarme: circa un terzo dei dipendenti pubblici è destinato a lasciare il servizio e andare in pensione entro un massimo di dieci anni, tenendo conto dell’età ordinamentale fissata a 67 anni.
I dati emergono dall’Osservatorio sui Lavoratori Pubblici 2024 dell’Istituto, che rivelano una struttura per età fortemente sbilanciata verso l’alto. L’analisi della struttura demografica evidenzia come la classe di età “modale”—ovvero la più numerosa—sia quella compresa tra i 55 e i 59 anni, che assomma a quasi 662.000 lavoratori (661.919), pari al 17,7% del totale.
Il dato più significativo è che ben il 76,6% dei dipendenti pubblici ha un’età pari o superiore ai 40 anni, confermando la necessità di un ricambio generazionale massiccio nei prossimi anni.
Secondo l’INPS, il numero complessivo di lavoratori pubblici con almeno una giornata retribuita nel 2024 è stato di 3.738.171, registrando una crescita dell’+1,5% rispetto al 2023. La retribuzione media annua si attesta a 35.350 euro (+0,6% sul 2023).
Composizione del Settore
Le maggiori concentrazioni di personale si trovano in:
- Scuola: 39,6% del totale.
- Servizio Sanitario: 20%.
- Amministrazioni Locali (Regioni, Province, Comuni): 14,9%.
- Forze Armate, Corpi di polizia e Vigili del Fuoco: 13,9%.
Contratti, Genere e Differenze Retributive
L’83,1% dei lavoratori pubblici (3.106.473) è assunto con contratto a tempo indeterminato.
Un elemento di spicco è la forte presenza femminile: le lavoratrici superano i maschi con un’incidenza del 61% nella maggior parte delle classi di età. Tuttavia, emerge una marcata disparità retributiva in base al genere:
| Categoria | Retribuzione Media Annua (2024) |
| Totale | € 35.350 |
| Maschile | € 41.117 |
| Femminile | € 31.679 |
La retribuzione media, inoltre, risulta più elevata nelle regioni del Centro (€ 36.929), mentre i valori più bassi si registrano nel Nord-ovest e Nord-est.
I dati dell’INPS mettono in luce la sfida cruciale che la PA dovrà affrontare: garantire la continuità dei servizi e pianificare un’ampia strategia di turnover e assunzioni per sostituire la vasta platea di dipendenti prossimi al pensionamento.