Il Papa interviene sulla vicenda di Charlie, i bambino di 10 mesi colpito dalla sindrome da deperimento mitocondriale, per il quale i medici del Great Ormond Street Hospital di Londra hanno deciso di interrompere le cure: l’invito di Francesco e’ a rispettare la volonta’ dei genitori, che chiedono di non staccare la spina. Anche la Cei si e’ rivolta alla famiglia, dichiarando con don Carmine Arice che strutture cattoliche ‘come il Gemelli o il Bambin Gesu’ sarebbero ben disposte ad accogliere questo fanciullo per potergli dare vita’.
Papa Francesco “segue con affetto e commozione la vicenda del piccolo Charlie Gard ed esprime la propria vicinanza ai suoi genitori. Per essi prega, auspicando che non si trascuri il loro desiderio di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo”. Lo ha fatto sapere il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke.