Mentre il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, annuncia l’approvazione di un nuovo piano di insediamenti in Cisgiordania che, a suo dire, “seppellirà l’idea di uno Stato palestinese”, l’Italia risponde con un’importante operazione umanitaria. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha accolto all’aeroporto di Ciampino sei bambini provenienti da Gaza, bisognosi di cure mediche urgenti.
Il nuovo piano israeliano prevede la costruzione di 3.401 unità abitative per i coloni nella regione E1 della Cisgiordania. Una mossa che ha suscitato la ferma contrarietà del governo italiano, espressa dal Ministro Tajani. “Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà per la nuova operazione israeliana a Gaza”, ha dichiarato il ministro, ribadendo al contempo l’appello ad Hamas affinché “liberi senza ulteriore perdita di tempo tutti gli ostaggi israeliani”.
L’arrivo dei sei bambini a Ciampino è solo l’ultimo atto della più grande operazione sanitaria mai condotta dall’Italia. Su tre voli speciali, atterrati a Roma, Milano e Pisa, sono stati evacuati in totale 31 pazienti e i loro familiari, per un totale di quasi 120 persone. Dall’inizio del conflitto, l’Italia ha accolto oltre 180 bambini palestinesi e circa 400 familiari, per un totale di 914 persone.

Tajani ha ribadito l’impegno dell’Italia: “L’Italia è ancora una volta in prima fila quando si tratta di aiutare la popolazione che soffre”. Il ministro ha ringraziato tutto il personale coinvolto nell’operazione e ha sottolineato la speranza che “il buon senso prevalga, finisca la guerra il prima possibile”. I bambini evacuati, ha aggiunto Tajani, “saranno distribuiti in diverse regioni” e quasi tutti hanno espresso il desiderio di non tornare più “nei luoghi di guerra”.