Italia anche oggi colpita dal freddo artico e battuta da raffiche di vento e tanta neve, caduta in varie regioni del Centrosud provocando anche numerosi disagi alla viabilita’. Un appello arriva dal papa, che invita a pensare a tutte le persone che vivono per la strada, “colpite dal freddo e tante volte dall’indifferenza”. Bergoglio ricorda che “purtroppo alcuni non ce l’hanno fatta”. Due interventi per soccorrere escursionisti bloccati in un rifugio nel Beneventano e su una strada ghiacciata delle Apuane.PAPA Francesco invita a pregare per le persone morte nei giorni scorsi per il freddo e ad aiutare chi vive per strada. “In questi giorni di tanto freddo penso e vi invito a pensare a tutte le persone che vivono per la strada colpiti dal freddo e tante volte dall’indifferenza – ha detto al termine dell’Angelus – Purtroppo alcuni non ce l’hanno fatta: preghiamo per loro e chiediamo al Signore di scaldarci il cuore per poterli aiutare”.
“In questi giorni di tanto freddo vi invito a pensare a tutte le persone che vivono per la strada”. Lo ha detto Papa Francesco, dopo l’Angelus. “Purtroppo – ha aggiunto – alcuni non ce l’hanno fatta. Preghiamo per loro e chiediamo al Signore di scaldarci il cuore per poterli aiutare”. Il Papa ha poi ricordato che oggi “Festa del Battesimo del Signore, ho battezzato un bel gruppo di neonati. Preghiamo per loro e per le loro famiglie. Anche ieri pomeriggio ho battezzato un giovane catecumeno. E vorrei estendere la mia preghiera a tutti i genitori che in questo periodo si stanno preparando al Battesimo di un loro figlio, o lo hanno appena celebrato. Invoco lo Spirito Santo su di loro e sui bambini, perché questo Sacramento, così semplice e nello stesso tempo così importante, sia vissuto con fede e con gioia”. Il pontefice ha poi invitato i fedeli “ad unirsi alla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, che diffonde, anche attraverso le reti sociali, le intenzioni di preghiera che propongo ogni mese a tutta la Chiesa. Così si porta avanti l’apostolato della preghiera e si fa crescere la comunione”. “Saluto tutti voi, fedeli di Roma e pellegrini italiani e di vari Paesi – ha aggiunto – in particolare il gruppo di giovani di Cagliari, che incoraggio a proseguire il cammino iniziato con il Sacramento della Confermazione. E li ringrazio perché mi offrono l’occasione di sottolineare che la Confermazione o Cresima non è solo un punto di arrivo, ma anche e soprattutto un punto di partenza nella vita cristiana. Avanti, con la gioia del Vangelo!”. “Auguro a tutti una buona domenica. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!”, ha concluso.