A seguito della recente incursione di droni russi nello spazio aereo polacco, la NATO ha lanciato una nuova operazione militare chiamata “Eastern Sentry” per rafforzare la difesa del suo fianco orientale. L’annuncio è stato dato oggi a Bruxelles dal Segretario Generale dell’Alleanza, Mark Rutte, e dal Comandante Supremo Alleato in Europa (Saceur), generale Alexus G. Grynkewich.
La missione, che vedrà il contributo di numerosi alleati tra cui Francia, Germania, Danimarca e Regno Unito, impiegherà sia asset tradizionali che tecnologie all’avanguardia, specificamente progettate per contrastare la minaccia dei droni.
Mark Rutte ha definito l’episodio in Polonia “inaccettabile e irresponsabile”, sottolineando che l’azione russa rappresenta una tendenza crescente di “irresponsabilità” lungo i confini orientali dell’Alleanza. “Che sia intenzionale o no, è pericoloso e inaccettabile”, ha dichiarato il Segretario Generale, ricordando che simili violazioni sono già avvenute in Romania, Estonia, Lettonia e Lituania.
Sulla stessa linea si è espresso anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha detto: “Con Putin la pazienza si sta velocemente esaurendo”. L’UE, nel frattempo, ha convocato gli inviati di Mosca e Minsk per la violazione dello spazio aereo polacco, considerata “intenzionale”, e ha annunciato, tramite il commissario Kaja Kallas, nuove sanzioni sul petrolio russo.
Mentre la NATO si prepara a rafforzare le sue difese, anche Russia e Bielorussia mostrano i muscoli. A Borisov e Kaliningrad, infatti, sono state avviate esercitazioni militari con test di guerra nucleare, un’evidente dimostrazione di forza in un clima di crescente tensione.
Rutte ha sottolineato che l’operazione “Eastern Sentry” non è una reazione isolata, ma si inserisce in un quadro di rafforzamento a lungo termine. Ha ricordato la presenza di forze terrestri avanzate in otto paesi e la disponibilità di sistemi di difesa aerea, terrestri, navali e aeronautici per difendere ogni membro dell’Alleanza.
“La salvaguardia del nostro fianco orientale è della massima importanza”, ha affermato Rutte, “e abbiamo i piani per potenziare la nostra presenza se e quando fosse necessario”.
Il generale Grynkewich ha confermato che l’ordine di inizio delle operazioni è stato dato immediatamente e che, sebbene l’integrazione dei nuovi asset richiederà del tempo, la missione è già in corso.