SU ASSENZA BERLUSCONI E SALVINI ‘GIUDICHERANNO GLI ITALIANI’
‘Mi sento di vergognarmi di un presidente del Consiglio che va dal capo di Stato di una nazione straniera a dirgli come voteranno gli italiani’. Giorgia Meloni e’ critica con le parole di Gentiloni alla cancelliera tedesca. ‘La Merkel non fa gli interessi degli italiani ne’ degli europei, ma dei tedeschi, e se lei dice a Gentiloni ‘quanto sei bravo’ vuol dire che lui non fa il suo dovere, ovvero difendere gli italiani’. E sull’assenza di Berlusconi e Salvini dalla ‘Manifestazione anti-inciucio’ promossa da Fratelli d’Italia e’ netta, ‘giudicheranno gli italiani’.
“Mi sento di vergognarmi di un presidente del Consiglio che va dal capo di Stato di una nazione straniera a dirgli come voteranno gli italiani”. Cosi’ la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, sull’incontro Gentiloni-Merkel. “La Merkel non fa gli interessi degli italiani ne’ degli europei, ma dei tedeschi, e se lei dice a Gentiloni ‘quanto sei bravo’ vuol dire che lui non fa il suo dovere, ovvero difendere gli italiani. Ma alla fine la democrazia arriva”. “In questi anni sono stati fatti debiti per “150 miliardi: un debito pubblico su cui pagheremo gli interessi per mandare i ragazzi.. al concerto di Laura Pausini, non per fare il ponte sullo stretto o infrastrutture”, ha proseguito Meloni criticando il bonus cultura. “Negli ultimi anni il capitalismo straniero ha saccheggiato l’Italia ,abbiamo perso moltissimi gioielli di famiglia. Il capitalismo straniero ha comprato a prezzi stracciati i gioielli di famiglia. Un quarto della popolazione italiana si considera o e’ povera. L’Istat fotografa la sostituzione etnica degli italiani”.
“Mi dispiace che stamattina non ci siano Berlusconi, Salvini, gli alleati. Questa iniziativa l’avevamo concordata, poi con scuse di vario genere hanno preferito non esserci. Berlusconi dice addirittura che questa iniziativa e’ dannosa. Salvini ha detto che aveva altri impegni… Comunque, noi ci siamo”. Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fdi, alla manifestazione anti inciucio al cinema Adriano. “Oggi -spiega l’ex ministro- i nostri candidati giurano che non saranno voltagabbana, trasformisti, traditori del voto degli elettori. Si impegnano formalmente con il popolo italiano”.
Se una forza che arriva terza esprime il premier “e’ colpo di stato”, ha detto la leader di FdI. “Sempre inciucio e’: quella che tu rappresenti caro Minniti, la coalizione di cui fai parte, arrivera’ terza e una forza che arriva terza e va al governo e’ un colpo di stato”, ha detto rispondendo alle parole del ministro Minniti di due giorni fa. “Di Maio si mette la giacca e poi va dagli speculatori londinesi dove dice che sara’ piu’ facile fare il recupero crediti: poi ti chiedi perche’ le loro liste sono piene di massoni? Renzi e di Maio pari sono, dicono le stesse cose, sono uguali nei contenuti e nelle liturgie”. “Soros per me non e’ filantropo ma speculatore e nemico”, ha aggiunto Meloni, in un alto passaggio.
“Il guru della lotta alla mafia Roberto Saviano perche’ non approfondisce il tema della mafia nigeriana? O dal suo attico di Manhattan i problemi dell’Italia non si vedono e non se ne e’ accorto? Di alcuni reati non si puo’ parlare: va bene parlare di mafia purche’ il mafioso non sia immigrato o lo stupratore non sia immigrato, eppure sono fenomeni che stanno dilagando. Nel corto circuito culturale del centrosinistra di criminali immigrati non bisogna parlare”. Cosi’ la leader di FdI Giorgia Meloni, citando l’omicidio della giovane Pamela a Macerata.
“Non sono cose che fanno piacere. Non ho elementi per giudicare Passariello, ma in caso di elezione gli chiederei le dimissioni”. E’ netta la posizione di Giorgia Meloni, che ha commentato la posizione di Luca Passariello, candidato di FdI alla Camera e indagato nell’inchiesta sugli appalti illeciti per lo smaltimento dei rifiuti in Campania nata da un servizio giornalistico di Fanpage.