BONINO: ‘COI DEM NEGOZIATO PROSEGUE’
Tensione nel Pd sulle candidature per le politiche: non c’e’ ancora l’accordo tra Renzi e la minoranza, che e’ sul piede di guerra per il ‘ridimensionamento’ nelle liste. La trattativa e’ ancora in corso e non si esclude un ulteriore slittamento della direzione. Per questo, a Bolzano salta la presentazione della candidatura della sottosegretaria Boschi, con un rinvio a lunedi’ prossimo. Giachetti: ‘Rinuncio al paracadute e corro solo all’ uninominale’, ma fonti dem precisano: ‘Il collegio da lui indicato gia’ assegnato a Magi, segretario dei Radicali’. E da +Europa Emma Bonino spiega che sulle liste il negoziato con il Pd andra’ avanti fino all’ultimo minuto.
Si continua a trattare al Nazareno sulle liste mentre la minoranza dem e’ riunita per decidere cosa fare in Direzione. Fonti parlamentari della maggioranza del partito riferiscono in realta’ che il problema non e’ tanto sui numeri quanto sui nomi. Al momento sarebbero a rischio molti ‘colonnelli’ del Guardasigilli come Martella, Lo Giudice, Damiano, Sarracino, Di Lello. Le perplessita’ di Renzi sarebbero legate sull’elenco proposto dall’area orlandiana mentre per quanto riguarda il numero dei collegi, spiegano le stesse fonti, le parti non sarebbero lontane. “Pero’ – aggiunge la stessa fonte della maggioranza dem – dovranno farsi carico anche di collegi non sicuri”. Prima si tentera’ di chiudere l’accordo con il ministro della Giustizia (l’intenzione di molti esponenti della minoranza e’ quella di votare contro in direzione), poi si passera’ a completare il ‘dossier’ nelle varie regioni. Trattativa aperta anche con l’area di Emiliano, con il presidente della Commissione Bilancio della Camera Boccia che dovrebbe spuntarla nonostante i dubbi dell’ex presidente del Consiglio. Del resto, fanno notare le stesse fonti, anche il segretario dem sta sistemando in caselle non del tutto blindate molti esponenti a lui vicini, fermo restando che l’obiettivo dell’ex premier e’ puntare sul maggior numero di fedelissimi alla Camera e al Senato.
Particolarmente contesi sono i collegi delle regioni rosse, con Delrio e Franceschini al tavolo per mediare. In Toscana dovrebbero approdare i ministri Padoan, Fedeli, Pinotti, Lorenzin. Sempre in Toscana si profilano le candidature di Nannicini, Da Empoli, Nencini, Della Vedova, del sindaco di Pisa Filippeschi (in quota minoranza). Rispunta la candidatura dell’astronauta militare italiana Samantha Cristoforetti. Novita’ dell’ultima ora la discesa in campo del condirettore di ‘Repubblica’ Tommaso Cerno. “Mi candido, e’ una scelta di vita”, scrive su twitter. Il lavoro di limatura sulle liste andato avanti per tutta la notte potrebbe prolungarsi per tutta la giornata. “A tutte le componenti verra’ chiesto un sacrificio”, spiegano dal Nazareno. “Rinuncio al plurinominale. Rinuncio al paracadute”, il gesto di Roberto Giachetti. In mattinata sono arrivati nella sede del partito Gianni Cuperlo e la prodiana Sandra Zampa. La Direzione potrebbe slittare rispetto all’orario stabilito.