CONTRO LA SICCITA’, A ROMA SI PENSA DI CHIUDERE LE FONTANELLE
Italia divisa in due dal meteo nella prima domenica d’estate. Forti temporali al Nord continueranno anche domani, mentre il Centro-Sud soffre la siccita’. La pioggia sara’ quasi un miraggio, con ancora piu’ caldo a meta’ settimana. Intanto, a Roma per l’emergenza acqua si pensa di mettere a secco i ‘nasoni’, storiche fontanelle della citta’. Per la Coldiretti, gli eventi estremi degli ultimi 10 anni (gelate e siccita’, bombe d’acqua e grandinate violente), hanno fatto danni all’agricoltura per 14 miliardi.
Dopo giorni di caldo africano, l’Italia e’ divisa in due: mentre al centro sud il sole e’ ancora protagonista e le temperature restano abbondantemente sopra i 35 gradi, temporali e grandinate, con quasi 300 mila fulmini generati in 12 ore, hanno investito le regioni settentrionali e il nord est in particolare, provocando non solo un calo delle temperature ma anche allagamenti, frane e ulteriori danni all’agricoltura, gia’ pesantemente colpita dalla siccita’. Una situazione che si protrarra’ anche nei prossimi giorni. “Sul nord le precipitazioni saranno frequenti e abbondanti, in particolare fra le Alpi e l’alta pianura – dicono da Meteo.it – mentre sulle regioni centro meridionali le precipitazioni continueranno ad essere scarse o assenti, con un’ulteriore accentuazione del caldo a meta’ settimana e temperature con picchi di 40 gradi”.
La siccita’ affligge la capitale, dove si sta valutando la chiusura, almeno parziale, dei ‘nasoni’, le storiche fontanelle di Roma. Ad essere interessate da piogge e temporali sono state soprattutto la Lombardia e le regioni del nord est. Un ragazzino di 13 anni di origine marocchina e’ scomparso nelle acque del fiume Adda a Bocchi di Comazzo, in provincia di Lodi, mentre stava facendo il bagno. Sorpreso con il fratello piu’ piccolo dalla corrente che si e’ ingrossata improvvisamente, non e’ riuscito a tornare a riva. E disagi si sono registrati per una tromba d’aria che ha scoperchiato il tetto di una palestra a Monticelli Brusati, in provincia di Brescia, e nel bergamasco, per diversi allagamenti. Milano, dopo i 40 gradi percepiti ieri, si e’ invece svegliata sotto un violento temporale che non ha provocato pero’ problemi particolari. Il maltempo ha colpito pesantemente anche in Alto Adige, dove una frana ha interrotto la statale del Brennero all’altezza di Chiusa senza pero’ coinvolgere persone, in Friuli Venezia Giulia, dove violenti temporali e bufere di vento hanno interessato una sessantina di comuni lasciando duemila utenti senza luce, e in Veneto.
A Enego, un piccolo comune dell’altopiano di Asiago in provincia di Belluno, una frana di acqua e fango e’ scesa come un torrente tra le case, tagliando in due il paese. Il muro di ghiaia e fango alto oltre un metro e mezzo ha provocato danni alle abitazioni, ma fortunatamente nessuno e’ rimasto coinvolto. Pesanti danni anche nel trevigiano, dove sono caduti chicchi di grandine grandi come palline da ping pong. “Diversi problemi si sono registrati nell’area pedemontana e nel bellunese, le nostre strutture stanno monitorando la situazione e raccogliendo tutti i dati per presentare la richiesta dello stato di emergenza” ha detto l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottaccin. “I temporali improvvisi – sottolinea la Coldiretti – si sono abbattuti a macchia di leopardo provocando vere e proprie devastazioni nelle campagne. Le piogge, inoltre, non hanno peraltro scalfito lo stato di grave siccita’ dei campi perche’ l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento”. Situazione completamente diversa al centrosud, dove sole e caldo hanno caratterizzato la giornata. Le temperature sono state leggermente piu’ basse di quelle di ieri ma in alcune zone hanno abbondantemente superato i 35 gradi. E’ il caso di Peschici, sul Gargano e Montesilvano, in Abruzzo, di Cassino nel Lazio e Ascoli nelle Marche, dove si sono raggiunti i 41 gradi percepiti. 37, invece, i gradi percepiti a Roma.