Il caldo africano è ormai un lontano ricordo per l’Italia, che si prepara ad affrontare un inizio settimana decisamente più instabile. Le temperature sono crollate su quasi tutta la penisola, lasciando spazio a correnti atlantiche più fresche. Tuttavia, questo cambio di scenario porta con sé anche un lunedì fortemente instabile, con il rischio di fenomeni critici soprattutto al Centro.
Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, la giornata di lunedì 28 luglio sarà caratterizzata dalla formazione di un insidioso ciclone. Questo sistema meteorologico darà il via a una fase di maltempo intenso, alimentato dallo scontro tra masse d’aria di diversa natura e dai mari ancora caldi dalle recenti ondate di calore.
“Si prevedono le condizioni ideali per lo sviluppo di celle temporalesche intense,” spiega Brescia. “Queste potranno causare forti raffiche di vento e nubifragi localizzati.” Le regioni più a rischio includono la Lombardia orientale, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. Il meteorologo sottolinea che questi fenomeni estremi possono colpire aree limitate, riversando al suolo ingenti quantità d’acqua in poco tempo, con il rischio di allagamenti improvvisi, frane e danni, specialmente in aree urbane o territori vulnerabili. Dato il periodo, non si esclude anche la formazione di qualche supercella, la forma più estrema di temporale.
Le condizioni meteorologiche sono destinate a migliorare sensibilmente a partire da martedì pomeriggio-sera. Sebbene siano ancora possibili rovesci residui sul Medio Adriatico e al Sud, si tratterà di fenomeni isolati e di breve durata.
La prima metà della settimana sarà segnata anche dalla decisa presenza di venti di Maestrale. “Queste correnti nord-occidentali soffieranno con particolare intensità,” avverte Brescia, “raggiungendo raffiche che, nelle aree più esposte, potranno toccare gli 80-90 km/h.” È quindi fondamentale prestare attenzione, in particolare in Sardegna, lungo le coste e sui rilievi più esposti al vento.
Guardando al lungo termine, iLMeteo.it non intravede importanti rimonte anticicloniche. L’Italia rischia di chiudere il mese di luglio e di iniziare agosto con una temporanea anomalia termica negativa, portando temperature più che piacevoli. Tuttavia, non è escluso un possibile nuovo peggioramento nel weekend.
Insomma, dopo un lunedì da tenere d’occhio, l’Italia si prepara a godere di un’estate meno afosa e più mite.
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