Chiude in calo di mezzo punto percentuale lo spread Btp-bund, a 247 punti base dai 290 della chiusura di ieri. il rendimento del titolo decennale italiano e’ al 2,83%. Piazza Affari in netto recupero dopo due giorni di passione. Dopo alcune incertezze il Ftse Mib chiude con un deciso rialzo (+2%). In luce i bancari, Mediobanca chiude a +7%.
Piazza Affari centra il rimbalzo dopo una serie di sedute in forte ribasso sui timori dei mercati per il rischio politico del Paese. Il Ftse Mib segna un progresso del 2,09% a 21.797 punti, mentre lo spread Btp-Bund decennali scende a 251 punti. Fra le altre piazza europee Londra sale dello 0,75% e Francoforte dello 0,93%, mentre Parigi perde lo 0,20%. Sui mercati valutari l’euro recupera nettamente sul dollaro, a quota 1,166. A spingere il listino principale della piazza milanese sono in particolare i titoli del comparto bancario e le utility. Mediobanca balza del 7,06% e Banco Bpm del 3,24%. Bene anche Intesa Sanpaolo (+2,98%) e Unicredit (+1,43%), mentre Ubi Banca e Bper chiudono attorno alla parità. Nel risparmio gestito Finecobank sale del 6,44% e Banca Generali del 3,99%. Rialzi sopra i quattro punti percentuali per Poste Italiane, UnipolSai, Terna e Fca. Fra le altre utility Enel sale del 3,37%, Snam del 3,23% e Italgas del 3,04%. Progressi oltre i due punti percentuali Leonardo, Eni, Brembo e Unipol. Male invece Cnh Industrial, in flessione dell’1,37%.