ACCOLTELLATA DA 3 DONNE A LONDRA, INNEGGIAVANO A ALLAH
É stato trovato nel Tamigi il corpo di quella che potrebbe essere l’ottava vittima dell’attacco al London Bridge, un francese dato per disperso. Youssef Zaghba, l’italo-marocchino coinvolto, secondo la Bbc fu lasciato passare al controllo passaporti di Stansted malgrado fosse indicato nel sistema Schengen come un potenziale sospetto sulla base delle segnalazioni delle autorita’ italiane. Parla sua madre: ‘dal suo sguardo ho capito che c’era stata una radicalizzazione sui principi e sulla fede dell’Islam. E questo e’ avvenuto in Inghilterra’.
Una dipendente di un asilo nella periferia est di Londra e’ stata accoltellata oggi da altre tre giovani donne che – stando alla sua testimonianza – inneggiavano ad “Allah”. Lo riferiscono alcuni media di quartiere ripresi dal Daily Mail online, senza per ora conferme di fonti ufficiali.
“In questo momento e’ impossibile dire qualcosa che abbia senso: capisco cosa possa provare una madre, ma io non posso chiedere perdono per un altro, non posso nemmeno chiedere perdono a nome dell’Islam, perche’ l’Islam non e’ questo. Io li posso capire attraverso la mia tragedia, ma non ho il coraggio di compararla, e’ come se mi vergognassi di dire anche io sono una madre, anche io soffro”. Lo ha detto Valeria Collina, madre dell’attentatore italo marocchino morto a Londra, rispondendo a chi gli chiedeva cosa avesse da dire ai familiari delle vittime.
“Il suo terrore era di essere arrestato, poi dopo il tribunale della libertà ha riavuto il passaporto e io gli dicevo: ‘A questo punto tu devi essere perfetto, non devi neanche guardare cose strane su internet, devi conoscere le persone giuste’, e mi sembrava che lo facesse”. Così Valeria Collina. La donna si è lasciata intervistare nella sua casa a Fagnano di Valsamoggia, in provincia di Bologna, e l’audio è stato diffuso su alcuni media. “Al fast food di Londra lavorava molto, anche 10 ore al giorno, e questo mi faceva stare tranquilla”, ha aggiunto la donna. “Poi è successo quello che è successo.. Una cosa orribile che non avrebbe dovuto succedere e che non deve accadere mai più. Io farò il possibile, per quel poco che posso fare, per evitare questo. Ci vuole soprattutto grande educazione per i giovani”. “L’Islam che conosco non è questo – ha aggiunto – Io ho scelto l’Islam perché penso che sia la vera religione ma rispetto tutte le altre, questo è quello che ho sempre pensato”.