DI MAIO, ‘HO SENTITO SALVINI, MONTECITORIO AI CINQUESTELLE’
Di Maio e Salvini sembrano sempre piu’ voler avvicinare le loro posizioni. Del colloquio telefonico con il leader della Lega riferisce anche oggi lo stesso Di Maio, che rivendica ai Cinquestelle, “prima forza politica del Paese”, la presidenza della Camera. Ieri Salvini aveva sottolineato che sara’ priorita’ rendere piu’ veloci e trasparenti i regolamenti, tagliare vitalizi e spese inutili. Contrario invece Berlusconi alle ipotesi di apertura al M5s.
Sono in corso i primi contatti del Movimento 5 stelle con gli altri partiti in vista dell’elezione dei presidenti di Camera e Senato. In programma, al momento, non ci sono incontri ma solo contatti a distanza. Ieri, poco dopo le 20, il candidato premier del M5s ha sentito al telefono il leader della Lega, Matteo Salvini. “Ho ricordato a Salvini – spiega di Maio in un post pubblicato sul blog delle stelle parlando della telefonata – che il Movmento 5 stelle è la prima forza politica del Paese, con il 32% dei voti, pari a quasi 11 milioni di italiani che ci hanno dato fiducia, e che alla Camera abbiamo il 36% dei deputati”.
“Per noi questa volontà è sacrosanta e vogliamo che venga rispecchiata attraverso l’attribuzione al Movimento della presidenza della Camera. Questo ci permetterà di portare avanti, a partire dall’Ufficio di presidenza, la nostra battaglia per l’abolizione dei vitalizi e tanto altro”. “Così come Salvini ha riconosciuto il nostro straordinario risultato – aggiunge diMaio – anche io ho riconosciuto il successo elettorale ottenuto dalla Lega. Oggi i nostri capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli si confronteranno anche con le altre forze politiche. L’interlocuzione sulle presidenze delle Camere, come abbiamo già detto, è slegata da ciò che riguarderà la formazione del governo”.
“A nome della coalizione piu’ votata dagli italiani ho ritenuto mio dovere telefonare a Di Maio, Martina e Grasso, per aprire un dialogo sulle presidenze delle Camere per garantire agli italiani che si perda meno tempo possibile e che si rispetti il voto del 4 marzo. Rendere piu’ veloci e trasparenti i regolamenti, tagliare vitalizi e spese inutili sara’ una nostra priorita’”. Cosi’ il segretario della Lega e leader del centrodestra Matteo Salvini.
Un governo di centrodestra con l’eventuale condivisione esterna del Pd sui singoli provvedimenti. E’ la scommessa che Silvio Berlusconi – parlando degli scenari allo studio per la formazione del prossimo esecutivo – espone ai parlamentari di Forza Italia riuniti per la prima volta dopo il voto del 4 marzo nella Sala della Regina di Montecitorio. Salvini e Meloni non sono d’accordo? Cercheremo di convincerli, anche se ci vorra’ tempo. A chi gli chiede di una possibile apertura al Movimento 5 stelle replica: “Ho aperto la porta per cacciarli”. Alla domanda sull’ipotesi di portare il leader della Lega, Matteo Salvini, alla presidenza del Senato risponde: “E’ ancora tutto cosi’ campato in aria…”, mentre sul vertice di ieri sera proprio con Salvini e con il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, assicura: “E’ andato bene, e’ stato un incontro molto cordiale” durante il quale e’ stato anche stretto un accordo per evitare cambi di casacca da un partito all’altro della coalizione nel corso della legislatura.