ENTRO IL 2017 EMENDAMENTO, ENTRO APRILE 2018 -30%, MASSIMO 265MILA
Arriva l’emendamento del governo alla manovra che anticipa la riduzione delle slot. Il taglio complessivo del 30% previsto entro il 2019, secondo quanto si legge nella proposta depositata in commissione Bilancio della Camera, sara’ raggiunto in due tappe: entro la fine di quest’anno le macchinette dovranno diminuire del 15% (a non piu’ di 345mila) e entro il 30 aprile 2018 dovranno essere al massimo 265mila, raggiungendo l’obiettivo della riduzione del 30%. Entro luglio il ministero dell’Economia dovra’ indicare le modalita’ del taglio.
Riduzione delle slot in due tranche. Per arrivare a un totale di 345mila entro il 2017 e a un massimo di 265mila entro il 2018. Per un taglio complessivo del 34 per cento. E’ quanto prevede l’emendamento del governo presentato in commissione Bilancio dal sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta nell’ambito dell’esame della manovra che vede all’articolo 6 le “disposizioni in materia di giochi”. “Nel corso di questi mesi – ha spiegato Baretta nel suo intervento in commissione -, il governo ha valutato, anche in relazione agli incontri fatti con gli enti locali, con cui e’ aperto un confronto in sede di Conferenza unificata, di dare un segnale di coerenza con l’impostazione generale che il Parlamento e la Conferenza condividono”. Da qui la decisione di presentare un proprio emendamento sul tema, sensibile, del numero delle macchine da intrattenimento attive. Restano ancora aperti, invece, atri due temi caldi come la rimodulazione del Preu e la distanza dei locali dove si svolge il gioco d’azzardo da scuole di ogni ordine e grado, ospedali, luoghi di culto, caserme e centri di aggregazione giovanile. Sui quest temi, ha detto Baretta a margine della seduta, “stiamo lavorando. Nelle prossime ore vedremo se e come intervenire”.