“L’Italia pone tendenzialmente sempre questa domanda, dopodiché come sapete c’è un processo in Italia in cui noi siamo andati avanti a fare quello che dobbiamo fare, e il lavoro che stiamo facendo non cambia la nostra posizione sulla materia “. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispondendo a chi le chiedeva se avesse parlato del caso di Giulio Regeni con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi al Cairo, dove sono stati siglati l’accordo Ue-Egitto e una serie e di memorandum bilaterali Italia -Egitto.
“Dobbiamo continuare a lavorare sodo per raggiungere un Memorandum d’intesa che sappia gettare le fondamenta per scrivere una nuova pagina nella storia dei nostri rapporti, rafforzando il nostro dialogo politico, collaborando per le nostre rispettive economie e come ha detto i miei colleghi questo e’ il modo migliore per affrontare i problemi della migrazione illegale contro i trafficanti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , nel corso delle dichiarazioni congiunte al termine del vertice al Cairo tra Ue ed Egitto. Bisogna “riaffermare il diritto di tutti i cittadini del Continente di non migrare verso l’Europa e lo possiamo fare solo attraverso lo sviluppo”, ha aggiunto.
Il memorandum d’intesa tra Italia e Tunisia sulla gestione dei flussi migratori illegali “sta funzionando”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni , al termine del vertice Ue-Egitto. Meloni ha espresso “soddisfazione per il ruolo che l’Italia sta giocando nella nuova relazione tra Europa e sponda Sud del Mediterraneo”, un “modello inaugurato dall’accordo con la Tunisia, che sta funzionando”, ha rivendicato. “Dobbiamo continuare a lavorare per un memorandum d’intesa che ponga le basi per una nuova storica pagina nelle nostre relazioni, lavorando insieme per le rispettive economie e, come hanno detto tutti i colleghi, il miglior modo per affrontare il problema della migrazione illegale é combattere i trafficanti di esseri umani riaffermando il diritto dei cittadini del continente africano a non emigrare in Europa”. Per la premier, ”possiamo farlo solo attraverso lo sviluppo ed è esattamente uello che stiamo facendo ora”.