Definisce l’ultimo G7 di Borgo Egnazia un successo. E sottolinea: ‘lo dico senza temere smentite”. La premier Giorgia Meloni ora guarda alla trattativa sui nuovi assetti dei vertici europei. A partire dal nome del prossimo presidente della Commissione europea. Le quotazioni di Von Der Leyen sono tornate in rialzo. La scelta del candidato ”spetta al Ppe: quando la proposta arriverà, noi ovviamente faremo le nostre valutazioni”, dice il presidente del Consiglio. ”I primi due temi che mi interessano, come governo italiano, è: che all’Italia venga riconosciuto il ruolo che le spetta; che l’Europa comprende il messaggio che è arrivato dai cittadini Ue”. Il riferimento è alle ultime elezioni europee e al risultato ottenuto in particolare da Macron e Scholz. Del resto, il clima del G7 è già solo un ricordo. Lo dimostrano le dichiarazioni dello stesso Scholz quando dice: ”non è un mistero” che Meloni ”sia all’estrema destra dello spettro politico”.

”L’Italia – dice Meloni nella conferenza stampa che ha chiuso il G7 – ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di essere all’altezza di organizzare eventi di questa straordinaria rilevanza. Spesso ci dimentichiamo di ciò di cui siamo capaci, ma oggi è giusto sottolinearlo perché è sotto gli occhi di tutti”. Per quanto riguarda la polemica sull’aborto, e quella sui diritti Lgbt, ha ribadito di non voler cambiare la legge 194, e sull’assenza della parola ‘aborto’ nelle conclusioni finali del summit dice che è stata una polemica ”artefatta, infatti non è esistita nel vertice, nelle nostre discussioni, proprio perché non c’era nulla su cui litigare”. Sui diritti della comunità ‘arcobaleno’, ”non è stato fatto nessun passo indietro”: ”in due anni l’Italia non ha” indietreggiato ”sui diritti Lgbt”, al netto ”del racconto falsato che è stato fatto”. Meloni conferma l’impegno al fianco dell’Ucraina con lo ”storico” accordo sul prestito garantito dai profitti degli asset russi. La proposta di pace arrivata da Vladimir Putin ”mi sembra più un’iniziativa propagandistica che una reale proposta di negoziato”: ”se vuole la pace, Putin deve ritirare le truppe dall’Ucraina”.

