ITALIA PRIMA IN EUROPA NEL CONCEDERE LA CITTADINANZA
Dall’inizio dell’anno 42.974 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare e 962 sono morti: lo ha reso noto a Ginevra l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). I dati sono aggiornati al 19 aprile. L’85% degli arrivi e’ stato registrato in Italia (36.703) ed anche il piu’ alto numero di morti e’ segnalato sulla rotta del Mediterraneo centrale (898). Secondo i dati Eurostat, l’Italia e’ prima in Europa per la concessione della nazionalita’ ai migranti. Le tre nazionalita’ in cima alla classifica sono albanesi, marocchini e romeni.
Ma c’è un nuovo capitolo che sta emergendo in queste ore e che merita attenzione. Perché a quanto pare l’escalation di arrivi negli ultimi giorni potrebbe non essere casuale. Insomma, potrebbe esserci dietro una regia e a dirlo non è il M5s, bensì anche un’inchiesta aperta dalla Procura di Catania”. Lo si legge in un post pubblicato sul blog di Grillo, a firma M5s che fa il punto sul tema dei flussi dei migranti verso l’Italia. “Oltre ai trafficanti di esseri umani in Libia, sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare sistemandosi al limite delle acque territoriali libiche (o spingendosi addirittura all’interno)”. I Cinque stelle sottolineano come “circa una dozzina di Ong tedesche, francesi, spagnole, olandesi, e molte di queste battono bandiere panamensi o altre ‘bandiere ombra’”. “Se ne starebbero ‘parcheggiate’ a Malta, per poi avvicinarsi a poche miglia dalle coste libiche, e sempre nella stessa area molto circoscritta in prossimità di Tripoli. Caricano i migranti, salpati su gommoncini economici adatti a percorrere quelle poche miglia, e poi li consegnano ai porti italiani prima di ritornare alla loro base maltese.
Per i Cinque stelle siamo di fronte a “un meccanismo assai controverso, di cui si sa poco e nulla. Ad esempio non si capisce chi sono i finanziatori di queste Ong, il che non è certo un dato marginale. Se si pensa che l’operazione Mare Nostrum ci costava 10 milioni di euro al mese possiamo immaginare quanto sia alta la spesa di queste organizzazioni, in grado di armare navi da milioni di euro e persino di servirsi di droni”. “Da dove arrivano questi soldi? In base a quale accordo queste Ong se ne stanno a ridosso delle coste libiche per fare il pieno di migranti e portarli in Italia? Con chi si relazionano in Libia?”, si domandano i pentastellati. E il governo, in tutto questo caos, cosa sta facendo? Se pensavano di sfangarla con la pseudo-intesa firmata da Minniti ed al-Sarraj si sono fatti male i conti. Ci avevano detto che l’accordo avrebbe messo un freno ai flussi migratori. Il risultato, invece, è che gli sbarchi sono aumentati del 46%.