Nuovi sbarchi di migranti salvati nel Mediterraneo sono previsti oggi sulle coste italiane, oltre 2.360: 1.050 a Salerno, 670 a Palermo e 643 a Reggio Calabria. Tredicimila quelli arrivati in 4 giorni. Ma L’Italia “non e’ al collasso”, assicura Renzi. A Siracusa oggi incontro dei cittadini col vicepresidente vicario della Commissione europea Timmermans. Il presidente del Parlamento europeo Schulz sara’ oggi in Turchia da Erdogan, per discutere di migranti e sicurezza.
Sono circa 1.800 i migranti tratti in salvo ieri nello Stretto di Sicilia, nel corso di 12 operazioni di soccorso coordinate dalla centrale operativa della guardia costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.Nel dettaglio, 302 persone sono state soccorse dalla nave Dattilo della Guardia costiera; 967 dalle navi Bersagliere e Cigala Fulgosi della Marina Militare, inserite nel dispositivo Mare sicuro; 128 dal rimorchiatore Voschablis, dirottato in zona dalla Centrale operativa della Guardia costiera e 410 dalla nave Phoenix del MOAS, che a bordo di un gommone ha anche rinvenuto e recuperato 3 salme.
Martedì l’unità di bandiera dell’operazione Sophia, la portaeromobili Giuseppe Garibaldi, è intervenuta in 11 operazioni di soccorso, salvando 1067 Migranti. L’Unità è ora diretta – come indicato dalle autorità Italiane – verso il porto di Palermo, il cui arrivo è previsto per il pomeriggio per sbarcare i Migranti.Nella stessa giornata, la fregata spagnola Reina Sofia, appartenente anch’essa a Eunavfor Med, è stata coinvolta in ulteriori 11 operazioni di soccorso salvando 1048 Migranti. La fregata spagnola è ora diretta verso il porto di Salerno, il cui arrivo è previsto per la mattina del primo settembre.
L’operazione Sophia è stata lanciata il 22 giugno 2015 con l’obiettivo di contribuire a smantellare il modello di attività del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centro meridionale.A seguito delle attività condotte dalle navi e gli aerei dell’operazione Eunavfor Med sono 87 i sospetti trafficanti arrestati e 263 le imbarcazioni rimosse dalle disponibilità delle organizzazioni criminali. Sono inoltre più di 24800 le vite umane salvate direttamente dalle navi dell’Operazione Sophia.
Nel prorogare il mandato fino al 27 luglio 2017, il Consiglio ha inoltre rafforzato il mandato dell’operazione aggiungendo due compiti di supporto: la formazione della Guardia Costiera e della Marina libica ed il contributo all’attuazione dell’embargo dell’ONU sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche. Proprio oggi, il Comitato Politico e di Sicurezza dell’Unione Europea ha formalmente autorizzato Eunavfor Med a procedere con i sopra indicati compiti di supporto al mandato.