L’INDEBITAMENTO ARRIVA A 8 MILIARDI E 35 MILIONI
Un disavanzo di 5 miliardi e 900 milioni di euro e un indebitamento di 8 miliardi e 35 milioni di euro. E’ la fotografia, seppur ancora parziale, dei conti della Regione siciliana fatta da una commissione tecnica incaricata dal governo Musumeci per “fare una operazione verita’”. A fornire i dati in conferenza stampa e’ il presidente della Regione, Nello Musumeci.
“La situazione del disavanzo e dell’indebitamento e’ tale che non potremo farci illusioni per i prossimi tre anni. La situazione finanziaria che abbiamo trovato pesera’ assai almeno nel prossimo triennio. Abbiamo il dovere di dirlo per non alimentare aspettative eccessive; certamente penseremo interventi di risanamento che sono necessari, ma anche alla crescita che resta essenziale. Ci sono oltre 7 miliardi per gli investimenti provenienti da varie fonti e dovremmo chiederci perche’ finora non sono stati utilizzati”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, incontrando i giornalisti sulla situazione finanziaria.
Che la Regione fosse negli ultimi anni ridotta in uno stato di calamità istituzionale mi pare di averlo ripetuto fino alla nausea e non vorrei nauseare ulteriormente chi già conosce le posizioni che ho spesso sostenuto non come persona ma come presidente dell’Anci. I conti sono la conferma di questa calamità”. A dirlo è stato il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando, dopo l’allarme sui conti lanciato stamani dal governatore Nello Musumeci, e dall’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, secondo i quali la Regione siciliana avrebbe un disavanzo di quasi 6 miliardi di euro e un indebitamento di oltre 8 miliardi. Ai cronisti che gli chiedevano se come numero uno dell’AnciSicilia fosse preoccupato per possibili nuovi tagli nei trasferimenti agli Enti locali, Orlando ha risposto: “Siamo troppo occupati a non fallire per poterci preoccupare”.