A pochi mesi dalla strage di Parigi la Francia è di nuovo vittima di un attentato terroristico. Non ha dubbi il presidente francese Francois Hollande, il camion che ha travolto la folla sul lungomare uccidendo almeno 84 persone, è un altro grave attacco al Paese. “La Francia è stata colpita nel giorno della sua festa nazionale – ha detto il presidente francese – simbolo della libertà, perché i diritti dell’uomo sono negati dai fanatici e quindi la Francia è necessariamente il loro bersaglio”. “In nome della nazione esprimo la mia solidarietà alle vittime e alle loro famiglie – ha detto ancora – sono stati dispiegati tutti i mezzi possibili per assistere i feriti, è stato attivato il piano d’emergenza negli ospedali”. E’ l’ennesimo duro colpo alla Francia. “Dopo gli attacchi di Parigi a gennaio 2015, dopo quelli di novembre, con Saint-Denis, ora è il turno di Nizza. Tutta la Francia è nel mirino del terrorismo islamico”. Hollande ha ribadito che è necessario “fare di tutto per lottare contro il flagello del terrorismo”, confermando che il conducente del camion che ha compiuto il massacro è stato ucciso e che si stanno cercando eventuali complici. Inoltre, ha chiarito: “Lo stato d’emergenza che doveva terminare il 26 luglio verrà prorogato di altri tre mesi”.