Il Governo ha deciso i vertici delle aziende partecipate. Alla presidenza di Eni Giuseppe Zafarana, a quella di Enel Paolo Scaroni e a quella di Leonardo Stefano Pontecorvo. Matteo Del Fante confermato ad di Poste, Silvia Rovere nuovo presidente. Sarà Giuseppina Di Foggia a ricoprire la carica di amministratore delegato di Terna, mentre Igor De Biasio andrà alla presidenza. Lo comunica una nota dell’azionista Cdp che, in vista del rinnovo del cda della società, ha designato la lista di candidati. Giuseppina Di Foggia, che subentra a Stefano Donnarumma, attualmente è amministratore delegato e vice presidente di Nokia Italia. Si tratta della prima donna amministratore delegato di una grande partecipata pubblica.
Il governo Meloni ha trovato l’accordo sulle nomine dei vertici delle principali aziende partecipate dello Stato. Si tratta del rinnovo degli organi sociali di Enel, Eni, Leonardo e Poste Italiane (all’appello manca Terna che però fa riferimento a Cassa depositi e prestiti). All’Eni nessuna sorpresa con Claudio Descalzi che ricoprirà ancora il ruolo di amministratore delegato. Alla presidenza viene promosso il comandante generale della Guardia di finanza Giuseppe Zafarana, in uscita dal corpo. A Leonardo arriva l’ex ministro della Transizione ecologica del governo Draghi, Roberto Cingolani, che sarà ad. Presidente sarà invece Stefano Pontecorvo. In questi casi prevale la linea dettata dalla premier Meloni. Per Enel invece la spuntano Forza Italia e Lega che ottengono rispettivamente la presidenza con Paolo Scaroni e il ruolo di ad con Flavio Cattaneo. Il leader del Carroccio Matteo Salvini incamera anche la presidenza di Terna dove arriva Igor De Biasio, consigliere di amministrazione della Rai. Per l’incarico di amministratore il nome cè quello della vicepresidente di Nokia Italia, Giuseppina Di Foggia. Alle Poste viene confermato l’ad Matteo Del Fante. Alla presidenza arriva un’altra donna, Silvia Rovere.