Via libera dell’Antitrust Ue alla fusione tra Wind e H3G, subordinata all’ingresso di Iliad sul mercato italiano della telefonia mobile. ‘Possiamo approvare l’accordo perche’ Hutchison e VimpelCom hanno proposto misure correttive considerevoli, che consentono a un nuovo operatore di rete mobile, Iliad, di accedere al mercato italiano’, ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Vestager. Dalle nozze nascera’ un nuovo e piu’ forte operatore, con 31 mln di clienti nel mobile e 2,8 mln nel fisso.
Una concentrazione che invece di restringere il mercato lo apre a un nuovo concorrente: con l’approvazione, a Bruxelles, della proposta di joint venture tra le società di telecomunicazioni H3G/Hutchison e Wind/VimpelCom, la Commissione europea ha anche sponsorizzato e garantito l’accesso al mercato italiano di un nuovo operatore straniero, la francese Iliad, in modo da mantenere invariato il numero (quattro) di concorrenti nella telefonia mobile dotati di rete propria a livello nazionale. L’approvazione della joint venture, a norma del regolamento Ue sulle concentrazioni, è infatti subordinata all’attuazione di “misure correttive” consistenti nella cessione a Iliad di attività e di infrastrutture da parte di Wind e H3G in misura sufficiente a consentire l’ingresso sul mercato del nuovo operatore. La Commissione si è dichiarata pienamente soddisfatta delle misure correttive proposte dalle due società, che, consentendo l’ingresso sul mercato italiano di questo nuovo, quarto operatore di rete mobile (accanto a Time e Vodafone), compensano la perdita di concorrenza e assicurano che l’operazione non penalizzi gli utenti. “E’ un buon risultato per tutti: Hutchison e Vimpelcom possono ora combinare le loro attività in Italia per rafforzare la propria presenza, mentre Iliad può espandersi oltre frontiera e competere per acquisire clienti in un nuovo mercato. E, soprattutto, i consumatori italiani ne trarranno beneficio, perché il mercato continuerà a essere competitivo”, ha osservato la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager presentando oggi la decisione alla stampa. Il mantenimento della concorrenza sul mercato, inoltre, secondo la Commissione, manterrà anche gli incentivi a investire in tecnologie innovative.