’NO A VECCHI PERSONAGGI CHE SI RIPROPONGONO COME PROSPETTIVA’
Appello del Guardasigilli e candidato alla segreteria nazionale del Pd, Andrea Orlando: al ‘popolo del centrosinistra’, ‘venite a cambiare il Partito democratico’ per ricostruire un centrosinistra che sia competitivo’. In Sicilia per un incontro Orlando ha spiegato che ‘c’e’ un popolo di centrosinistra che e’ fuori dal partito che tiene al partito, ma ha cambiato per come sta andando il Pd e in particolar modo in Sicilia con vecchie pratiche notabilari e vecchi personaggi che si ripropongono come prospettiva per il futuro’.
“C’e’ un popolo di centrosinistra che e’ fuori dal partito che tiene al partito, ma ha cambiato per come sta andando il Pd e in particolar modo in Sicilia con vecchie pratiche notabilari e vecchi personaggi che si ripropongono come prospettiva per il futuro. A questo popolo bisogna dire ‘venite a cambiare il Partito democratico’ per ricostruire un centrosinistra che sia competitivo”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria nazionale del Pd, Andrea Orlando, a margine di un incontro nella sede della ‘Tnet’, azienda di Camporotondo etneo leader in Italia per la produzione di cavi che contengono fibra ottica.
“Occorre costruire un centrosinistra largo che rimetta in moto energie civiche e di tutte le forze che stanno attorno a un progetto di eguaglianza, di redistribuzione del reddito, della riduzione delle distanze che si sono determinate nella societa’ italiana”, ha affermato il ministro della Giustizia. “Dobbiamo smetterla con i vecchi modelli precostituiti, ma dobbiamo lavorare su alcuni obiettivi sulla riforma della legge elettorale: premio di governabilita’ e collegi uninominali e su questo chiamare tutte le forze politiche che sono disponibili a dare una mano, ma se continuiamo a sfornare disegni di legge con articolati chiusi non ci si dovra’ meravigliare che altri dicono di no”, ha detto Orlando.
Un’azienda tutta catanese, ma con stabilimenti in numerose citta’ d’Italia e in Cina. Un imprenditore di prima generazione che da 40 anni ha scommesso su questa terra, la Sicilia, conquistando spazi di mercato in tutto il mondo. Questa mattina il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria del Pd, Andrea ORLANDO, e’ tornato in Sicilia e ha deciso di iniziare il suo tour #alziamolavoce proprio dallo stabilimento di Camporotondo etneo della Ntet che produce i minitubi per i piccolissimi cavi di fibra ottica. Oggi l’azienda, che fa parte del gruppo guidato dal Cavaliere Francesco Tornatore, e’ specializzata anche nelle tecnologie per la fibra ottica e ha acquisito commesse da grosse aziende per la banda larga. “Una realta’ industriale d’eccellenza” ha detto ORLANDO durante la visita insieme al coordinatore regionale della sua mozione Giuseppe Berretta. “Questa azienda e’ un esempio, e’ la dimostrazione del fatto che anche nel Mezzogiorno si puo’ fare impresa, e la si puo’ far bene, senza assistenzialismo, senza investimenti pubblici ma con determinazione e coraggio, riuscendo a sfidare il mercato e dando lavoro a centinaia di persone – ha proseguito ORLANDO – C’e’ un Mezzogiorno fatto di grandi capacita’ imprenditoriali, di persone che sono in grado e hanno la voglia di accettare le sfide globali. Dobbiamo sempre denunciare quando le cose non funzionano, ma al tempo stesso valorizzare gli esempi positivi perche’ questi ci servono per dire che si’, si puo’ fare. Certo, per aiutare queste realta’ serve anche una pubblica amministrazione rinnovata ed efficiente e piu’ servizi – ha concluso ORLANDO – Questo e’ il compito che spetta a noi”.