‘LAVORARE A CLIMA DIVERSO CON PISAPIA, MA SI DECIDA’
Il Pd deve lavorare a una legge elettorale maggioritaria e a costruire ‘un clima’ diverso con la sinistra di Pisapia e Bersani. Lo ha detto il ministro Andrea Orlando a Radio anch’io, definendo ‘strana’ l’irritazione di Renzi a proposito della sua proposta di referendum su una eventuale intesa con Berlusconi e commentando che ‘evidentemente i nodi non sono stati sufficientemente sciolti’. Sui rapporti con Pisapia e Bersani, il Guardasigilli ha sottolineato che ‘si devono decidere: se vogliono davvero fare un campo progressista e la coalizione plurale allora devono togliere le pregiudiziali nei confronti del Pd e incominciare a discutere nel merito’.
“Si devono decidere loro. Se uno ascolta i discorsi di Bersani e Pisapia coglie una certa differenza. Si devono decidere: se vogliono davvero fare un campo progressista e la coalizione plurale allora devono togliere le pregiudiziali nei confronti del Pd e incominciare a discutere nel merito”. Lo ha detto il ministro Andrea Orlando, intervistato da Radioanchio su Radio Rai, a proposito dell’ultimatum rivoltogli da Roberto Speranza e da Mdp a “decidersi” tra Pd e l’iniziativa di Pisapia. “Se invece – ha aggiunto Orlando – vogliono fare altro, allora possono seguire un’altra strada. La ridotta che mette insieme tutti quelli che ce l’hanno, per un motivo o un altro, con Renzi. L’intervento di Bersani e quello di Pisapia sono emblematici da questo punto di vista”. Quanto all’accusa che il Pd di Renzi non sia piu’ di sinistra, Orlando ha replicato: “Ma no. La stragrande maggioranza degli elettori e degli iscritti al Pd sono di sinistra, poi ci sono stati degli sbandamenti. Ma noi continuiamo a stare nel Pd proprio perche’ continui a essere una grande forza di centrosinistra ancorata al socialismo europeo”.