IL GIORNALISTA DI NEMO RICEVUTO DA ORFEO A VIALE MAZZINI. TROUPE DI SKYTG24 DERUBATA DELL’ATTREZZATURA. SPADA FERMATO DAI CARABINIERI
‘Non e’ un naso rotto che ci puo’ fermare’, dice Daniele Piervincenzi, reporter Rai di Nemo, colpito da Roberto Spada a Ostia mentre lavorava ad un servizio sul ballottaggio nel X Muncipio di Roma commisssariato finora per mafia. Piervincenzi e’ andato a viale Mazzini per incontrare il dg Mario Orfeo che voleva sincerarsi delle sue condizioni di salute. ‘Certo siamo scossi, sia io che Edoardo Anselmi – ha aggiunto – Lui ha coraggiosamente difeso il girato della telecamera durante l’aggressione, gliene sono grato. Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima’.
“Non è un naso rotto che ci può fermare”, così Daniele Piervincenzi, reporter Rai di “Nemo”, colpito l’altro ieri da Roberto Spada a Ostia mentre lavorava ad un servizio sul risultato delle elezioni. Piervincenzi è andato a viale Mazzini per incontrare il direttore Mario Orfeo che voleva sincerarsi delle sue condizioni di salute.
“Certo siamo scossi, sia io che Edoardo Anselmi – ha aggiunto -. Lui ha coraggiosamente difeso il girato della telecamera durante l’aggressione, gliene sono grato”.
“Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima”, ha concluso entrando nella sede Rai.
“Chiediamo ufficialmente alla magistratura italiana di aprire un fascicolo d’inchiesta per accertare, se esistono, rapporti tra noi e il clan Spada. Chiediamo che venga aperta una commissione d’inchiesta parlamentare per capire se esista questo rapporto o qualunque cosa si configuri come delittuosa. Chiediamo un’inchiesta rapida e pubblica”. Cosi’ il leader di CasaPound Simone Di Stefano in occasione di una conferenza stampa convocata dal movimento il giorno dopo l’aggressione ai danni di Daniele Piervincenzi, inviato del programma ‘Nemo’ di Rai2, e del cameraman Edoardo Anselmi, da parte di Roberto Spada, fratello di Carmine, condannato a 10 anni per estorsione con aggravante mafiosa.
Una troupe di Sky TG24 e’ stata derubata dell’attrezzatura che serviva a realizzare un servizio dopo l’aggressione ad un giornalista Rai da parte di un componente della famiglia Spada. L’episodio e’ accaduto a Ostia, quartiere del litorale romano, intorno alle 15 di oggi pomeriggio. L’attrezzatura era custodita all’interno di una automobile parcheggiata in Piazza dei Ravennati. L’auto e’ stata trovata con un vetro spaccato e priva di uno zaino e dell’attrezzatura, in particolare fari e cavi. Il furto e’ avvenuto durante un cambio turno.
Roberto Spada, protagonista dell’aggressione ieri ad Ostia ai danni del giornalista della trasmissione Nemo, Daniele Piervincenzi, è stato fermato dai carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Ostia in esecuzione di un decreto di fermo della Procura di Roma. Roberto Spada e’ stato fermato per i reati di lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso (articolo 7 della legge 152 del 1991).