Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, a Castelvetrano (Trapani) per un comizio in vista delle Amministrative del 28 aprile, dide: “la storia d’Italia e’ diversa” rispetto a quanto accaduto “in questo anno di governo” nel corso del quale “a parte i selfie, i sorrisi, le polemiche, le battute e l’uso spregevole del potere, fatemelo dire, troppe volte c’e’ stato anche un uso inquietante della vicinanza con i poteri mafiosi, sbandierata con troppa disinvoltura”. Zingaretti e’ intervenuto dal palco di piazza Matteotti accanto al candidato sindaco dei democratici Pasquale Calamia.
“Il caso Montante? La politica deve impegnarsi per le persone, con sicurezza e lavoro, senza promettere favori. Io sono al fianco di un candidato che qui fa una lotta per le persone perbene. Io voglio portare il partito sui temi del lavoro e dell’economia, loro, quelli che stanno al governo, fanno solo promesse. Come vediamo oggi la benzina è a due euro e loro hanno promesso il taglio delle accise”. Lo ha detto il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti a Castelvetrano (Trapani) parlando dell’ex presidente degli industriali siciliani Antonello Montante.
“Castelvetrano con il commissariamento per mafia è caduta in ginocchio ma noi la vogliamo fare rialzare”, ha detto il segretario del Pd parlando a Castelvetrano (Trapani), comune sciolto per mafia e noto per avere dato i natali al latitante Matteo Messina Denaro. “La mafia non è una piovra imbattibile”, ha detto Zingaretti. E mentre Zingarettistava parlando è saltato l’audio. E quando è stato ripristinato ha detto ridendo: “Non è stata la mafia”.