ORFINI E GUERINI MANDANO FIANO. ORLANDO, ‘VIGILARE’
Dopo le anomalie sul tesseramento segnalate a Napoli, al circolo di Miano, il presidente della commissione Congresso Pd Lorenzo Guerini e il reggente Matteo Orfini hanno inviano subito in citta’ Emanuele Fiano. ‘Gli anticorpi alle infiltrazioni hanno funzionato’, ha detto, ‘300 soggetti le cui preiscrizioni erano avvenute in modo irregolare non sono stati iscritti al partito’. Il ministro della Giustizia e candidato alle primarie Andrea Orlando ha detto di temere che il rischio di irregolarita’ ‘si manifesti anche in altre realta’. Ora vigilare’.
Ovunque verranno segnalate anomalie nel tesseramento del Pd, saranno inviati commissari che accompagnino il percorso congressuale per scongiurare ogni rischio. Lo aveva annunciato in mattinata su Facebook Matteo Orfini, dopo che dal quotidiano la Repubblica si era appreso di segnalazioni di tesseramenti anomali. “Il nostro congresso deve essere una grande festa democratica e non possiamo consentire che venga rovinato da comportamenti discutibili”, aveva detto Orfini.
Caos tesseramento Pd a Napoli. Un anno dopo il caso dell’euro dato fuori ai seggi delle primarie, un nuovo video scuote il Pd napoletano. Lo ha pubblicato sul suo sito il quotidiano “la Repubblica” e ritrae le concitate fasi dell’ultimo giorno utile per il tesseramento al partito nel quartiere Miano, zona nord di Napoli. “Dovete portare tessera e codice fiscale, i 10 euro ve li danno loro”, spiega una donna all’esterno della sede di un’associazione a chi chiede come ci si deve muovere per tesserarsi al Pd. Un’amica aggiunge: “I 10 euro ve li darà Michel all’interno, se la vede lui”. Il “Michel” citato nel video sarebbe Michel Di Prisco, volto noto del Pd della zona, coinvolto nel caso delle primarie del 2011 per la scelta del candidato sindaco di Napoli, primarie poi annullate per il sospetto di brogli, tra extracomunitari portati ai seggi in cambio di pochi euro e un ruolo attivo da parte di esponenti del centrodestra nelle fasi del voto.
Nel corso di un’altra conversazione, catturata da telecamere e microfoni nascosti, si sente una donna mentre spiega in cosa, secondo lei, consiste il tesseramento: “Diciamo che diventiamo dipendenti del partito per Michel, nostro consigliere di quartiere. Dobbiamo mettere una firma per far vedere che facciamo parte del partito per farlo salire un’altra volta a lui quando ci stanno le elezioni”. E ancora, altre due donne: “Per esempio, io voglio un piacere da Ciruzzo? Mi devo fare la tessera per lui. Me lo fa Michel? Mi devo fare la tessera per Michel”. I soldi, assicura un’altra donna, “non vanno a noi né a lui, vanno al partito. Ve li dà Michel e se la vede lui”.
“Abbiamo deciso di inviare Emanuele Fiano a Napoli per un esame attento in merito a quanto denunciato oggi dai media circa irregolarità nel tesseramento riscontrate in un circolo del Pd. Riteniamo che sia fondamentale assicurare che venga fatta la massima chiarezza nel rispetto dovuto nei confronti dei nostri militanti”. Lo dichiarano Lorenzo Guerini, presidente della commissione Congresso, e Matteo Orfini, presidente del Pd. “Se verranno riscontrate eventuali anomalie – proseguono – prenderemo, con fermezza, le dovute misure come previsto dal nostro statuto. Fiano sarà già nelle prossime ore presso la sede della federazione provinciale del PD di Napoli, in cui incontrerà il segretario provinciale Venanzio Carpentieri avviando l’attività di verifica prevista”.
Graziella Pagano ex senatrice ed europarlamentare la persona scelta dal segretario regionale campano, Assunta Tartaglione, per le verifiche concernenti il caso di sospetto tesseramento gonfiato nel circolo napoletano di Miano. Graziella Pagano affianchera’ il commissario scelto dalla commissione nazionale che si occupa del congresso, e che gia’ oggi dovrebbe arrivare a Napoli per prendere visione di quanto gia’ emerso in diversi circoli della Campania. “Gli episodi riportati dalla stampa sono di una gravita’ estrema – scrive in una nota Tartaglione – inficiano il regolare svolgimento del tesseramento e ledono pesantemente l’immagine del partito”. “E’ un territorio che conosco molto bene quello di Miano, avendolo rappresentato per 15 anni al Senato. Sono gia’ al lavoro e ringrazio tutti per la fiducia accordatami”, scrive Pagano.