RENZI, CONTRO DI NOI PEZZI DELL’ESTABLISHMENT CON LEADERSHIP PERSONALE PRESO 40%, SENZA IL 18%
‘I barbari li avevano gia’ romanizzati, pezzi importanti dell’ establishment avevano gia’ detto no al referendum, come pezzi del sistema economico e finanziario e l’Economist’, ha detto Matteo Renzi chiudendo la tre giorni della Leopolda. Intervento durante il quale ha ricordato che ‘con la personalizzazione della leadership abbiamo vinto e perso, ma abbiamo sempre preso il 40% (alle Europee del 2014 e al referendum costituzionale del 2016, ndr), con la spersonalizzazione il 18%’. E sulla creazione dei comitati civici spiega: ‘non e’ la creazione di una corrente del Pd. Serve una gigantesca organizzazione in rete, ma anche il contatto umano’.
Renzi dalla Leopolda lancia i Comitati d’azione civile contro il Governo; Minniti non scioglie la riserva sulla sua candidatura segretario Pd.
Sono già pieni gli ampi saloni della Leopolda, l’antica stazione fiorentina che da 9 anni ospita la kermesse di Matteo Renzi, prima sindaco di Firenze, poi segretario del Pd e premier, e ora ‘semplice’ senatore si Scandicci. L’attesa è tutta per il discorso che Renzi terrà alle 12,30 e con il quale concluderà i lavori di questa edizione intitolata “Ritorno al futuro”, con espliciti riferimenti al film culto di Robert Zemeckis, richiamato sul palco anche dalla DeLorean, l’auto con cui i protagonisti viaggiavano nel tempo.Dopo le prime due giornate di lavori, durante i quali si sono tenuti 51 tavoli tematici, è stata celebrata la nascita dei comitati civici a difesa di 7 valori fondamentali, Renzi, con l’avvallo di Pier Carlo Padoan, ha presentato la sua personale contromanovra finanziaria, definita “complementare” a quella già proposta dal Pd e necessaria per evitare che il Paese vada a “sbattere contro un muro, rischiando l’osso del collo” per colpa di un governo “di cialtroni”, e dopo aver ribadito che alla Leopolda non si parla del Pd e del congresso, pur avendo attaccato “i beneficiati rancorosi”, dirigenti dem che dopo la sconfitta del 4 marzo gli hanno voltato le spalle. l’ex premier trarrà le conclusioni della “prova del nove”.Un primo dato già è evidente: le presenze alla Leopolda sono da record, con almeno 700 persone che ieri non sono potute entrare perché c’era già il pienone.
Europa contro nazionalismo, crescita contro assistenzialismo, scienza contro superstizione, giustizia contro giustizialismo, vero contro virale, democrazia contro plebiscitarismo, societa’ aperta contro esclusione: sono questi i sette valori guida dei “Comitati di azione civile” presentati oggi alla LEOPOLDA dal coordinatore Ivan Scalfarotto. I comitati, ha spiegato lo stesso Scalfarotto, “organizzano la resistenza civile con campagne di attacco/difesa ogni qual volta quei 7 valori sono messi in pericolo”, e ogni comitato “adotta uno dei 7 valori su cui si concentra in modo particolare”. Il sito www.comitatiritornoalfuturo.it e’ stato messo online durante l’intervento di Scalfarotto, che poi ha presentato alcuni dei primi promotori di comitati, “italiani come noi che hanno deciso di metterci la faccia. Mi hanno chiesto ‘fai questa cosa alla LEOPOLDA, e’ di una parte o di una sottoparte?’ Mi fa piacere dire che ho risposto sempre a tutti che queste sette cose non possono appartenere a un partito – ha sottolineato -. La democrazia o la libera stampa non appartengono a questo e quello. Se questi comitati terranno la barra dritta sulle cose da fare, per loro stessa natura non potranno appartenere a nessuno se non a quei sette valori”.