DI MAIO, CON NOSTRA MANOVRA STOP AUSTERITY E MENO DEFICIT. DIREMO A UE CHE SFORAMENTO E’ SOLO 0,4% PER DEBITI PREGRESSI
‘La lettera di domani raccontera’ le ragioni della nostra manovra di bilancio e dira’ anche che tra le clausole di salvaguardia, cioe’ i debiti che ci hanno lasciato i governi precedenti, e la minore crescita ‘con il deficit quest’anno partivamo dal 2%’, quindi lo sforamento e’ solo dello ‘0,4%’. Cosi’ il vicepremier Luigi Di Maio a ‘In 1/2 Ora’ su Rai Tre spiegando che si scontrano due modelli, ‘l’austerity’ che tagliava sui diritti dei cittadini ‘e noi che diciamo che riduciamo il debito e il deficit investendo nei diritti dei cittadini’.
Alla quinta edizione, il popolo pentastellato si ritrova di nuovo al Circo Massimo a Roma. Ma oggi il M5s si presenta in versione governativa e Luigi Di Maio, che e’ il capo politico del Movimento ma anche vicepremier e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, esulta per la soluzione del contrasto con l’alleato Salvini a proposito del condono fiscale. “Ce l’abbiamo messa tutta in questi due, tre giorni non per combattere qualcuno, ma per affermare un principio”, “l’onesta’”, e dopo il Cdm posso “dirvi che nel dl fiscale non c’e’ ne’ scudo ne’ condono”.
Di Maio però ci tiene anche a dire che “l’anima del Movimento non cambia”. Esulta anche per l’affluenza: “Abbiamo battuto il record di presenze a Italia 5 Stelle. Stiamo al governo e ancora riempiamo le piazze. Continuiamo a inondare le istituzioni di brava gente”. Gli organizzatori parlano di 30mila persone presenti, anche se ci sono molti spazi vuoti, riempiti solo nei momenti in cui intervengono Di Maio o quando si collega Alessandro Di Battista in video dal Sudamerica. Stavolta il popolo appare piu’ timido e i big 5 stelle non si fanno vedere subito perché sono impegnati in Consiglio dei ministri. Quando arrivano sono tutti con la scorta, e non è come cinque anni fa, quando Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio giravano a bordo di una mini auto elettrica inseguiti dai giornalisti.
Danilo Toninelli si fa vedere nell’area riservata ai bimbi, dice che non ci sono “fratture” nel governo e va alla ricerca di braccialetti per i suoi figli “senno’ non mi fanno entrare a casa”. Gianluigi Paragone, senatore M5s, invita il popolo grillino a farsi sentire “senno’ poi dicono che siamo tiepidi da quando siamo al governo”. Il Dibba quando si collega dal Sudamerica viene accolto da una vera ovazione dal suo popolo che lo ha sempre amato molto. Di Battista condivide le scelte portate avanti da Di Maio contro il condono. “I panni sporchi vanno lavati in famiglia? Dipende perche’ io voglio sapere cosa succede in Cdm, se c’e’ qualcosa che non va. Io voglio essere informato delle cose che accadono” dice. E aggiunge: “Con genuinita’ Luigi (Di Maio) ha dimostrato ancora una volta da che parte sta, ha dimostrato onesta’ intellettuale. E’ giusto che ci si incazzi perche’ c’e’ qualcosa che non va. Viva la faccia” ha concluso.