CONDANNA E INTERDIZIONE PER 4 ANNI DAI PUBBLICI UFFICI
L’ex sottosegretaria alla Cultura del governo Renzi, Francesca Barracciu, esponente del Pd, e’ stata condannata a 4 anni di reclusione per peculato aggravato nell’ambito dell’inchiesta sui fondi destinati ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna e spesi per fini non istituzionali. La sentenza e’ stata pronunciata dalla seconda sezione del Tribunale di Cagliari. Per l’ex sottosegretaria e’ scattata anche la sospensione dai pubblici uffici per lo stesso periodo di 4 anni.
L’ex consigliere del Pd della Regione Sardegna ed ex sottosegretaria del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del Governo Renzi (2014-2015), Francesca Barracciu, è stata condannata dalla Seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari a 4 anni di reclusione per peculato aggravato. L’accusa, riferisce l’Unione Sarda, aveva chiesto 5 anni. Si tratta del processo sull’inchiesta della Procura di Cagliari sull’uso dei fondi destinati ai gruppi in Consiglio regionale: per il Tribunale Barracciu ha speso illecitamente, per scopi privati, circa 81 mila euro di denaro pubblico. La gran parte, 77 mila, ricevuti per fini istituzionali dal gruppo di appartenenza tra il 2004 e il 2008; altri 3.600 euro legati all’assegno ottenuto dalla società “Evolvere”, che nel 2009 avrebbe organizzato convegni e incontri del Pd di cui però gli investigatori non hanno trovato traccia. “Me lo aspettavo, ma è una partita che si gioca in tre tempi”, ha commentato Barracciu, annunciando la volontà di impugnare la sentenza.