Un semplice videomessaggio al posto di un intervento in presenza, nonostante fosse annunciato nel programma ufficiale fino a questa mattina. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha disertato il Meeting di Rimini, dove era atteso per un panel intitolato “La salute, un bene per tutti”.
La sua assenza si aggiunge a quella di altri esponenti politici. Anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha optato per un videocollegamento, mentre il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga ha inviato un videomessaggio e il governatore pugliese Michele Emiliano ha dato forfait, inviando un assessore.
La decisione del ministro Schillaci arriva a pochi giorni dalle polemiche sulle nomine del Comitato Tecnico Scientifico sui vaccini (NITAG), ritirate dal ministro stesso tra le critiche della maggioranza. Dal Ministero della Salute fanno sapere che la scelta di non partecipare in presenza era già stata presa da tempo.
La scelta di Schillaci è stata letta da più parti come un segnale di tensione. Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione, ha dichiarato in una nota che l’assenza del ministro è “la conferma che la questione del Comitato Nitag è incandescente e il governo, come sempre in queste circostanze, tenta di nascondersi”.
Napoli ha inoltre criticato chi ha cercato di minimizzare la vicenda del Comitato, azzerato per la presenza di due medici sospettati di simpatie no-vax. L’esponente di Azione ha infine rinnovato la solidarietà alla comunità scientifica, “fatta oggetto di attacchi da parte di Salvini e Lollobrigida in nome di un ridicolo pluralismo scientifico”.