Un milione di pensionati a basso reddito (con un assegno pari a 1,5-2 volte il minimo) riceveranno per la prima volta la quattordicesima. Per quelli al di sotto di questa soglia ‘l’incremento sara’ attorno al 30%’. Cosi’ il ministro del lavoro Poletti all’intervista’ di Maria Latella su Skytg24. L’esponente del governo ha spiegato che la misura ‘entrera’ subito in legge di Bilancio, insieme all’Ape e alla ricongiunzione gratuita dei contributi’. A proposito della campagna del ministero della Salute sul Fertility ha spiegato che ‘non mi e’ piaciuta. Occuparsi di questo tema era giusto e necessario ma – ha aggiunto – poi bisogna farlo con strumenti giusti’.
I pensionati che avevano già la quattordicesima, un po’ più di 2 milioni di italiani, “se la vedranno aumentata la loro quattordicesima intorno al 30%, mentre chi non ce l’aveva avrà un incremento assoluto perché prima non ce l’aveva. Quindi, chi aveva da una volta e mezzo a due volte il minimo non aveva la quattordicesima l’avrà un milione di italiani”. Ad affermarlo è il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a ‘L’intervista’ di Maria Latella su Sky tg24 precisando che questa misura sarà introdotta nella prossima legge di bilancio.
Sulla quattordicesima ai pensionati “abbiamo cominciato a parlarne molto tempo fa. Magari non si e’ registrato, ma il sottoscritto dopo il Jobs act ha proposto il social act”, ha detto il ministro rispondendo alle critiche di chi sostiene che la proposta e’ stata fatta per sensibilizzare la popolazione ad andare a votare per il ‘SI’ al referendum costituzionale. “Abbiamo detto che bisogna aprire un cantiere sociale – ha spiegato – bisogna che ci occupiamo della lotta alla poverta’, delle persone disabili, dei disoccupati, dei pensionati che hanno le pensioni basse, quindi c’e’ un impianto delle nostre politiche che si fonda su due grandi pilastri la crescita, quindi il sostegno alle imprese, problemi della riduzione delle tasse e tutte le questioni che fanno riferimento a questa dinamica e dall’altra parte le politiche sociali”.