DI MAIO, NON OFFRO INCIUCI MA CONTRATTO SUI TEMI. SPERO PRESTO INCONTRO CON PD E LEGA. BERLUSCONI, NO A CHI PONE VETI
Al via le consultazioni al Quirinale per il nuovo governo, in un clima di grande incertezza. I primi a colloquio col presidente Mattarella sono stati i presidenti di Senato e Camera, Casellati e Fico, poi Napolitano. Di Maio propone un ‘contratto di governo’ alla Lega o al Pd (senza Renzi), ma dice no a Forza Italia. Immediato il no dei Dem: ‘Irricevibile’. Fi e’ ‘indisponibile’, replica Gelmini, mentre Casellati sostiene che lo strappo fra Lega e Fi e’ ‘impossibile’. Salvini: si’ al dialogo, ma senza veti.
Roberto Fico e’ rientrato alla Camera a piedi dopo l’incontro con il Presidente della Repubblica al Quirinale. Come all’andata, non ha risposto ai cronisti. Non una parola sulle Consultazioni con Sergio Mattarella per la formazione del prossimo governo, ne’ sulla situazione politica. In piazza Colonna, proprio davanti a Palazzo Chigi, a un gruppo di ragazzini in gita che gli ha augurato buon lavoro e buona Pasqua, ha replicato con un largo sorriso e con un “buona Pasqua fatta!”. Poi, prima di varcare il portone di Montecitorio, ha stretto la mano a due cittadini che lo hanno incoraggiato a proseguire nel suo lavoro. Il presidente della Camera, rientrando nel suo ufficio, ha scherzato con alcuni cronisti che, affannati, lo hanno ‘scortato’ lungo il breve tragitto. “Ma davvero siete ‘ridotti’ cosi’…?”, ha detto ridendo prima di salire lo scalone d’onore del Palazzo.
A quanto si apprende il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dovrebbe comunicare lesito delle consultazioni, che si concluderanno domani al Quirinale, già nella serata di domani.
E’ in programma un vertice a palazzo Grazioli convocato da Silvio Berlusconi per un confronto in vista delle consultazioni di Forza Italia al Quirinale domani sulla formazione del nuovo governo. Al summit romano, secondo quanto viene riferito, partecipano le capogruppo parlamentari Annamaria Bernini e Maria Stella Gelmini ed il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani che domani incontreranno con Berlusconi il presidente Mattarella, insieme a Gianni Letta e al coordinatore di Fi Nicolò Ghedini.
“Come sapete questa e’ una settimana fondamentale, oggi sono cominciate le consultazioni con il Capo dello Stato e domani pomeriggio anche la delegazione del MoVimento 5 Stelle – composta da me e dai capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli – salira’ al Quirinale. Noi partiamo dal risultato delle elezioni del 4 marzo: il MoVimento 5 Stelle e’ la prima forza politica del Paese, votata dal 32% degli elettori, pari a 11 milioni di italiani. L’altro vincitore delle elezioni e’ la Lega, il partito che ha preso piu’ voti all’interno della coalizione di centrodestra”. Lo scrive il capo politico M5S Luigi Di Maio sul blog delle stelle. “A causa dell’attuale legge elettorale, pero’, nessuna forza politica ha la maggioranza per poter governare da sola. I numeri per farlo non ci sono ed e’ chiaro che bisogna trovare una soluzione per uscire dal vicolo cieco in cui ci ha messo questa pessima legge elettorale. Lo dobbiamo fare per il Paese e per i cittadini che attendono da troppo tempo un governo capace di dare risposte ai loro problemi”, sottolinea.
La Lega “e’ la forza politica che ha preso piu’ voti all’interno di una coalizione di centrodestra che di fatto non esiste, e che alle elezioni si e’ presentata con tre programmi e tre candidati premier differenti”, scrive il capo politico di M5s Luigi Di Maio, sul blog delle Stelle. “La Lega deve decidere da che parte stare: se contribuire al cambiamento che il M5S vuole realizzare per il Paese o se invece rimanere ancorata al passato e a Silvio Berlusconi, un uomo che ha gia’ avuto la possibilita’ di cambiare l’Italia e che non lo ha fatto. La scelta e’ tra cambiare o lasciare tutto com’e’, tra spostare le lancette dell’orologio avanti oppure indietro come farebbe inevitabilmente Berlusconi”, spiega. “Anche il Pd e’ chiamato a scegliere. Scegliere se seguire la linea di Renzi, che per fare un dispetto al Movimento 5 Stelle vuole lavarsene le mani dei problemi del Paese, o la linea di chi invece vuole contribuire a lavorare per i cittadini. Il Pd ha l’opportunita’ di non ignorare il messaggio arrivato dagli elettori, che hanno chiaramente bocciato le loro politiche e la legge elettorale che porta la loro firma”, aggiunge.
L’ossessione di di Maio verso Renzi è una cosa strabiliante, non smette mai di fare campagna elettorale mentre doverebbe assumersi meglio la responsabilità di scelte che competono al suo Movimento nelle prossime giornate”. Così Ettore Rosato, vicepresidente della Camera ed esponente del Pd replica al capo politico del M5S. “Ho capito che diMaio ha qualche problema con la matematica: continua a prendersela con la legge elettorale ma ricordo che il suo partitio era per il proporzionale puro e contrario al premio di maggioranza – prosegue Rosato – e con questa legge ha ottenuto il 35% dei seggi con il 32% dei voti”. “Ci aspettiamo che finisca questo teatrino in cui di Maio si rivolge al Pd per aumentare il suo potere contrattuale con la Lega, dica cosa vuole fare per l’Italia, esca dalla modalità campagna elettorale ed entri nella modalità responsabilità per il paese”, insiste. “Vedo che c’è un numero crescente di proclami orali da parte di di Maio e un’assoluta assenza di proposte precise” conclude Rosato secondo il quale alla fine “ci sarà l’accordo tra Lega e M5s alla fine imbarcheranno anche Fi per necessità oggettiva”.
“Il presidente Berlusconi e Fi, dopo la vittoria del centro-destra alle politiche, ribadiscono con forza l’unità della coalizione e l’indisponibilità per qualunque forma di dialogo o ipotesi di governo con chi pone veti inaccettabili in una democrazia”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da forza Italia al termine del vertice a Palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi e lo stato maggiore del partito in preparazione delle consultazioni di domani con il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Domani mattina al Colle salirà la delegazione azzurra guidata da Silvio Berlusconi con i nuovi capigruppo Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini, come conferma la nota del partito diffusa al termine del vertice di oggi a Palazzo Grazioli tra il Cav e lo stato maggiore forzista. “Per quanto riguarda le prossime elezioni Regionali Amministrative sono state affrontate le principali tematiche per la campagna elettorale in Molise e Friuli ed e’ stato nominato il Senatore Maurizio Gasparri come Responsabile per Forza Italia per concordare e coordinare con gli alleati di centro-destra le candidature locali”.