Il Consiglio europeo ha approvato all’unanimità il bilancio pluriennale dell’Unione europea, il recovery fund e il meccanismo di condizionalità che vincola all’accesso ai fondi europei solo nel caso di rispetto dello stato di diritto da parte degli stati membri. La conferma è arrivata su Twitter da Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel, cancelliera tedesca e presidente del semestre del Consiglio Ue. “L’Europa va avanti – ha scritto su Twitter Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea – L’ accordo al Consiglio europeo sul prossimo bilancio dell’UE e su Next Generation EU. Ci sono 1,8 trilioni di euro per alimentare la nostra ripresa e costruire un’Unione più resiliente, verde e digitale. Congratulazioni alla Presidenza tedesca del Consiglio europeo”. Reazione immediata da parte del commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni: “Non avevo dubbi. Alla fine i veti su Next Generation EU sono stati superati. Un successo per la Commissione, il Parlamento e il Consiglio Ue. La firma è di Angela Merkel”. Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha affidato a Twitter un commento immediato all’accordo: “Appena raggiunto in Consiglio europeo l’accordo definitivo su Next Generation EU. Questo significa poter sbloccare le ingenti risorse destinate all’Italia: 209 miliardi. Approvato anche il Bilancio pluriennale. Ora avanti tutta con la fase attuativa: dobbiamo solo correre”.
“Ottima notizia: accordo raggiunto, superato ogni veto in Europa. Adesso concentriamoci su come spendere al meglio i 209 miliardi del recovery fund. Serve una visione chiara, obiettivi comuni e tanta determinazione. Diamo subito risposte agli italiani”. Lo scrive sui suoi canali social il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
Matteo Salvini ha ribadito poco fa a Giuseppe Conte la disponibilita’ a dialogare, non solo per la riapertura delle scuole e l’allentamento delle restrizioni in vista di Natale, ma anche per l’utilizzo dei fondi del Recovery Fund. Salvini – secondo fonti della Lega – ha proposto al premier un confronto gia’ nei prossimi giorni. E ha sottolineato “noi ci siamo”, confermando la linea costruttiva di tutto il centrodestra che proprio stamattina si e’ radunato in un vertice che – per la prima volta – e’ stato allargato ai gruppi che fanno riferimento a Cesa, Lupi e Toti. Un coinvolgimento fortemente voluto proprio da Salvini.