“Le riforme – assicura il premier da Caserta – sono sono il primo tempo. Scientificamente nascosta l’eccellenza nel Mezzogiorno. La politica seria non e’ di chi urla e dice no”. Poi da Reggio Emilia: “Sanita’ ed educazione carta d’identita’ del Paese. All’Italia servono innovazione e uomini”.
“Il 30 agosto abbiamo il bilaterale con la Germania a Maranello, poi il referendum e infine il 25 marzo 2017. Ce la giochiamo in sei mesi, se dimostriamo di essere autorevoli possiamo fare il sorpasso, non sulla Germania, ma su un modello totlamente sbagliato perche’ l’austerita’ ha fatto dei danni pazzeschi. In sei mesi ci giochiamo il cambio di paradigma: piu’ investimenti e meno austerita’”. Lo ha affermato il premier, Matteo Renzi, ospite a “Repubblica delle idee”.
“Stamattina in Campania per confermare la nostra attenzione a questa regione decisiva per il futuro del Paese. Prima siamo entrati tra Giugliano e Villa Literno nel sito di Taverna del Re in cui sono custodite le ecoballe. Una vergogna nazionale, uno scandalo. Con il nostro Governo e con l’impegno della Regione Campania e dell’Anac di Cantone finalmente e’ partita la rimozione. La terra dei fuochi dovra’ diventare solo un ricordo: abbiamo iniziato a smantellare questa area grande piu’ di 300 campi da calcio”. Lo scrive il presidente del consiglio Matteo Renzi, su facebook. “Poi a Marcianise- aggiunge- per visitare alcuni esempi di ottimi investimenti. La Coca Cola, che qui ha inventato la Fanta, oggi ha inaugurato un impianto di cogenerazione che permettera’ di ridurre le emissioni e aperto lo stabilimento alle famiglie. Una multinazionale che investe sulla Campania, dunque. E poi la Getra, azienda innovativa italiana che esporta oltre l’80% di prodotti ad alta tecnologia. Un’azienda di cui andare orgogliosi per qualita’ e competenza. C’e’ un sud che non si lamenta soltanto ma prova a reagire, a innovare, a competere nel mondo. La politica seria e’ quella di chi prova a cambiare, non quella che sa solo urlare e dire no. Ecco perche’ il nostro Governo sara’ sempre e comunque dalla parte di chi ci crede e prova a costruire il futuro, non solo ad aspettarlo”.
Noi vogliamo cancellare questa vergogna, questo scandalo”. Il premier Matteo Renzi anche alla Getra di Marcinise torna parlare della Terra dei Fuochi e a impegnarsi per eliminare questa emergenza. Un’emergenza che, aggiunge, non e’ stata creata da noi “ma noi siamo quelli che non cancellano i problemi ma li affrontano”. “Vogliamo estirpare con le buone o con le cattive le difficolta’”, dice Renzi, sottolineando come in 18 mesi verranno portate fuori regione un terzo delle ecoballe, “un terzo sara’ smaltito con un accordo importante con le cementerie, e un altro terzo con alta tecnologia sara’ portato a recupero”.