‘I VOTI IN PARLAMENTO? NON FACCIO IL CERCATORE D’ACQUA’
‘La strada e’ semplice: noi vogliamo dialogare con tutti, eccezion fatta del Pd. Se gli altri non ci stanno le vie sono due: o andiamo al voto dove penso potremo vincere da soli superando chi pone veti e fa capricci, oppure, come extrema ratio, andiamo da soli, ci facciamo carico noi della situazione’. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini presentando il candidato sindaco di Terni. Punta a cercare i voti in Parlamento? ‘Io non faccio il cercatore d’acqua…Vale quello che ho detto’.
‘Il centrodestra deve dialogare con i secondi arrivati, se i secondi arrivati ci stanno a ragionare, mettere su il programma e a essere responsabili, evviva, si parte. Altrimenti le vie sono due, escludendo un accordo contronatura M5S-Pd: o le elezioni, dove sentendo l’aria che tira vinciamo da soli e non abbiamo problemi di veti e capricci a cui sottostare. Oppure, extrema ratio, ci facciamo carico di tutto noi”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini interpellato in conferenza stampa a Terni sullo situazione politica di stallo. “Noi andremo da Mattarella – ha spiegato Salvini con riferimento alle consultazioni di domani – a dire una cosa chiara: il centrodestra e’ la forza che ha preso piu’ voti dagli italiani. Si parte da questo, da una candidatura a premier di centrodestra, da un programma politico di centrodestra, disposti a ragionare con tutti, fatta eccezione per la sinistra. Speriamo che anche altri abbiano voglia di ragionare, di costruire, di dialogare. Se vuoi costruire non puoi metterti sul piedistallo e dire a mo’ di Alberto Sordi: ‘Io so’ io e voi siete poco’”, ha parafrasato il leader del Carroccio, che si e’ detto “onorato domattina di fare il presidente del Consiglio perche’ ho idee, forza, la squadra e la liberta’ per cambiare le cose. Mi metto a disposizione. Spero che anche quelli del M5S dimostrino di avere voglia di governare veramente. Se continuano con i veti e i capricci, vuol dire che non hanno voglia di governare. Siamo in grado di farlo anche da soli, se e’ il caso. E l’ultima cosa che ci spaventa e’ tornare dagli italiani a chiedere consenso per governare senza scendere a patti”.