BOCCIA (CONFINDUSTRIA), ‘FINALMENTE ASCOLTATI, ORA I FATTI’
‘Due ore positive con imprenditori e associazioni di categoria, incontro concreto, proficuo. inizia un percorso comune che parte dal lavoro, stop burocrazia, sviluppo infrastrutture per rilancio dell’economia e del paese’. Cosi’ Matteo Salvini al termine dell’incontro al Viminale con i rappresentati delle imprese. Soddisfatto anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia: ‘oggi per la prima volta dall’insediamento il governo ha convocato i rappresentanti del mondo dell’economia e riusciamo dialogare in termini di confronto’ e ‘il clima e il dialogo sono sicuramente andati bene, ora pero’ aspettiamo i fatti’. Al Viminale i rappresentanti di 15 associazioni imprenditoriali. E sul governo Salvini ha parlato delle ‘sfide difficili’ che lo attendono e per le quali ‘vanno superate le divisioni’ . Di Maio: ‘i fatti si fanno al Mise’.
“Tutti i ministri hanno il dovere di incontrare sempre le imprese: come ha detto il presidente Boccia ieri ‘ora ci aspettiamo i fatti’ e i fatti si fanno al Mise perché è il Mise che si occupa delle imprese”. Lo afferma il vicepremier Luigi DiMaio interpellato sull incontro che ha avuto luogo ieri al Viminale tra il ministro dell’Interno e vicepremier Salvini e i rappresentanti di 15 organizzazioni imprenditoriali. Ieri da Salvini, ha sottolineato il ministro dello Sviluppo e del Lavoro, “c’erano poco più di 10 sigle noi domani qui al Mise ne riuniamo circa 30. Il nostro obiettivo è creare un tavolo permanente che segua il percorso della legge di bilancio e del decreto semplificazione”. La novità sarà, ha spiegato “sull’abbassamento dei costi del lavoro” nonché sul ” pagamento dei debiti Pa e la sburocratizzazione”. Domani si avvierà un “metodo di lavoro” ha concluso.