“Per sempre sì” conquista l’Ariston. Podio per la rivelazione Sayf e Ditonellapiaga. Carlo Conti chiude con un appello per la pace e l’investitura del suo successore in diretta.
Sal Da Vinci è il vincitore del Festival di Sanremo 2026. Con il brano Per sempre sì, il cantante napoletano ha sbaragliato la concorrenza, inginocchiandosi in lacrime dopo l’annuncio: «Non capisco niente, dedico questo premio alla mia famiglia e alla mia città, Napoli». Una vittoria che premia la melodia classica italiana in una serata dominata però dai messaggi civili.
La classifica finale fotografa un Festival eclettico:
- Sal Da Vinci (Per sempre sì) – Vincitore assoluto.
- Sayf (Tu mi piaci tanto) – La vera rivelazione, che ha commosso portando la madre sul palco.
- Ditonellapiaga (Che fastidio) – Terzo posto e premio per la miglior composizione musicale.
Tra gli altri riconoscimenti:
- Premio della Critica “Mia Martini”: Fulminacci con Stupida sfortuna.
- Premio Sala Stampa e Premio TIM: Serena Brancale con Qui con me.
- Miglior Testo: La coppia inedita Masini-Fedez con Male necessario.
Sanremo sotto l’ombra della guerra
La finale è stata inevitabilmente segnata dall’attacco all’Iran. Carlo Conti, insieme a Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, ha trasformato la kermesse in un megafono per la pace. Molti artisti hanno lanciato appelli dal palco: da Ermal Meta dedicato ai bambini sotto le bombe a Leo Gassmann che ha gridato «Abbasso le tirannie». Il pubblico ha risposto con un coro unanime: «Pace, pace!».
Momenti Cult: Bocelli a cavallo e l’impegno di Cecchettin
La serata ha regalato immagini destinate a restare nella storia del costume:
- Andrea Bocelli: È arrivato all’Ariston in sella al suo cavallo bianco, regalando una standing ovation sulle note di Con te partirò.
- Gino Cecchettin: In un momento di altissima tensione emotiva, ha ricordato la figlia Giulia e le 301 vittime di femminicidio degli ultimi tre anni: «L’amore non ferisce, lascia libera la vita».
Il futuro: L’era De Martino
La sorpresa più grande della serata è stata l’investitura ufficiale di Stefano De Martino. Conti lo ha raggiunto in platea alle 23:00 passandogli simbolicamente il testimone per il 2027. De Martino, visibilmente emozionato, ha commentato: «Un gesto di generosità non scontata, ora testa bassa e pedalare».
Tabellone dei Vincitori – Sanremo 2026
| Categoria | Vincitore | Brano |
| 1° Classificato | Sal Da Vinci | Per sempre sì |
| 2° Classificato | Sayf | Tu mi piaci tanto |
| 3° Classificato | Ditonellapiaga | Che fastidio |
| Critica (Mia Martini) | Fulminacci | Stupida sfortuna |
| Miglior Testo | Masini & Fedez | Male necessario |
Un Festival tra musica e bombe
La gioia dell’Ariston è stata costantemente filtrata dalle notizie drammatiche provenienti dal Medio Oriente.
- L’appello per la pace: Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti hanno aperto la serata chiedendo la fine dei conflitti che colpiscono i bambini.
- I messaggi degli artisti: Martina “Cleo” Ungarelli (Bambole di Pezza) ha sfoggiato l’abito “Give peace a chance”, mentre Ermal Meta e Leo Gassmann hanno urlato il loro sdegno contro le tirannie.
- Il pubblico: Dopo gli aggiornamenti del Tg1, la platea ha interrotto lo spettacolo con un coro unanime di «Pace, pace, pace».
Momenti indimenticabili
- Andrea Bocelli: Il superospite è entrato in scena a cavallo sulle note de Il Gladiatore, celebrando i 32 anni dal suo debutto a Sanremo (1994) con una memorabile Con te partirò.
- Gino Cecchettin: Un silenzio irreale ha accolto il padre di Giulia Cecchettin. Sullo schermo i nomi di 301 vittime di femminicidio. «L’amore non urla e non ferisce. Lascia libera la vita», il suo monito agli uomini contro il maschilismo tossico.
- Le Mamme sul palco: In un’edizione dominata dai sentimenti familiari, Sayf e Samurai Jay hanno voluto le proprie madri accanto a sé durante l’esibizione finale.