Un’alterazione “evidente”, sui registri di almeno una stazione, dell’orario di transito di uno dei tre treni in viaggio sulla tratta Corato-Andria il GIORNO DEL disastro ferroviario e’ stata riscontrata dagli investigatori che indagano sullo scontro dei due treni in Puglia che ha provocato 23 morti. Si cerca di capire se si sia trattato di un tentativo di almeno un ferroviere di coprire l’errore. Intanto al Palasport di Andria, presente il capo dello Stato Mattarella, sono stati celebrati i funerali di 13 delle 23 vittime dell’incidente ferroviario DEL 12 luglio scorso. Le altre famiglie hanno preferito esequie in forma privata.
Un’alterazione “evidente”, sui registri di almeno una stazione, dell’orario di transito di uno dei tre treni in viaggio sulla tratta Corato-Andria il giorno del disastro ferroviario e’ stata riscontrata dagli investigatori che indagano sullo scontro dei due treni in Puglia che ha provocato 23 morti. Gli inquirenti tranesi hanno quindi avviato accertamenti per capire se si sia trattato di un tentativo di almeno un ferroviere di coprire l’errore compiuto che ha portato al disastro.
L’alterazione dei registri non cambia – secondo gli inquirenti – la questione relativa all’incidente, ma e’ utile a far luce sulla ricostruzione della dinamica dei fatti. La vicenda della presunta alterazione sara’ al centro degli interrogatori dei due capistazione fissati per lunedi’ prossimo nella Procura di Trani.