GOCCE INTRAPPOLATE IN CRISTALLI SALE DI 2 MM
Gocce d’acqua infinitesimali, intrappolate in cristalli di sale. E’ l’acqua piu’ antica del sistema solare,vecchia di 4,5 miliardi di anni, individuata nei cristalli di sale di due meteoriti caduti sulla Terra nel 1998 che sono anche ricchi di composti organici. La scoperta e’ stata pubblicata sulla rivista Science Advances. Terremoti: una sorta di vibrazione scuote la crosta terrestre dell’Italia centrale dal 24 agosto 2016, spiegano i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Non c’e’ solo la traccia dell’acqua piu’ antica del Sistema Solare – 4,5 miliardi di anni fa – in quelle meteoriti, ma anche le evidenze piu’ solide di molecole “biologicamente rilevanti” che si sarebbero depositate su due diversi corpi celesti fuori dalla Terra. Lo studio realizzato da un gruppo di ricercatori inglesi della Open University, e’ stato pubblicato sulla rivista Science Advances. “Abbiamo analizzato due meteoriti, Zag e Monahans, che caddero sulla Terra nel 1998. In ciascuno dei meteoriti, c’erano piccoli cristalli di sale – circa due millimetri di dimensione. I cristalli di sale contengono amminoacidi, che formano la base delle proteine e l’acqua liquida” ha spiegato la principale autrice della ricerca, Queenie Chan. “I cristalli di sale, che mostrano un colore simile allo zaffiro blu, sono essenzialmente piccoli pacchetti pieni di composti organici inclusi gli amminoacidi – i mattoni della vita” ha aggiunto. Secondo i ricercatori i sali si sarebbero depositati su due diversi corpi del Sistema Solare dei quali, molto probabilmente uno e’ l’asteroide Cerere.